I giovani romani tra alcool, droga e gioco d’azzardo

L’85% dei giovani romani tra i 12 e i 18 anni fa uso di alcol nel fine settimana, il 75% ha avuto una prima esperienza con cannabis o altre droghe. Così il nuovo Osservatorio del Ceis “Don Mario Picchi”, presentato mercoledì 15 aprile. Il campione di 3mila alunni è stato tratto da 15 scuole romane.

Alla luce di dati come questi, hanno commentato i relatori, nasce la nuova struttura, che avrà il compito di curare un rapporto annuale sulla consistenza del fenomeno e sulle tendenze individuate, nel quale siano evidenziate peculiarità, modalità di manifestazione e possibili priorità su cui concentrare gli interventi.

Luogo privilegiato per il reperimento dei dati saranno le scuole di Roma e del Lazio. Gli strumenti: uno o più questionari anonimi che verranno elaborati congiuntamente dagli enti fondatori e saranno “adottati” a seguito di una consultazione aperta, eventualmente anche online, a gruppi di giovani.

Secondo il Ceis, “la facilità di accesso ai giochi on line accelera e ne aumenta il fenomeno”, che coinvolge ragazzi sempre più giovani – i cosiddetti ‘nativi digitali’ – il 10%, infatti, ha tra i 12 e i 16 anni. Emerge anche un preoccupante incremento della popolazione di giocatori tra i giovani disoccupati. Dallo scorso anno si registra una sensibile crescita della richiesta d’aiuto di centri specializzati da parte dei giocatori d’azzardo: tra loro il 25% sono donne, la metà delle quali disoccupate.

Check Also

Auguri Natale Radiopiu

Radiopiù: gli auguri dalla redazione e i nuovi programmi

“Non c’è niente di nuovo sotto il sole” si sosteneva nel libro del Qoelet, Antico …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

X