Giudizio Universale: dalla Cappella Sistina a teatro

Il Giudizio Universale di Michelangelo continua a stupire. Lo abbiamo ammirato, nei secoli, rimanendone estasiati, sulle pareti della Cappella Sistina. E da giovedì 15 marzo, fino al prossimo 31 maggio, potremmo gustarlo anche in versione live show. 

Debutta infatti, all’Auditorium della Conciliazione, proprio a pochi passi dai Musei Vaticani, Michelangelo and the secrets of the Sistine Chapel,  prima produzione della neonata Artainment Worldwide Shows. Ideato e diretto da Marco Balich, direttore artistico e produttore delle cerimonie olimpiche di Torino 2006 e Rio 2016, racconta la genesi della Cappella Sistina attraverso i tormenti dell’artista.

Lo spettacolo

giudizio universale 300x169 - Giudizio Universale, il capolavoro di Michelangelo debutta all'Auditorium Conciliazione di RomaSi tratta di uno show immersivo. Uno spettacolo unico fatto di danza, musica e teatro. Un viaggio straordinario, lungo 60 minuti, che catapulta lo spettatore nella Roma del 1508. Un percorso multisensoriale, tra tradizione e innovazione, in cui l’alta tecnologia, con proiezioni a 270°, effetti di luci e colori, diventa un tutt’uno con l’arte e con la storia.

Dare la voce ad una star come Michelangelo è un grande onore”, ha scritto dal suo profilo Facebook l’attore Pierfrancesco Favino che presterà la parola, anche in inglese, all’artista del Giudizio Universale. La musica è, invece, affidata Sting, che per l’occasione canterà in latino.

Ma non solo. A fare la sua parte anche John Metcalfe, arrangiatore di U2, Morrissey, Blur e Colplay. Presenti poi il coreografo Fotis Nikolaou, il light designer di Broadway Bruno Poet. A occuparsi dei costumi è invece Giovanna Buzzi, già collaboratrice di Balich e del sound design Mirko Perri, vincitore del David di Donatello 2017 per il miglior suono nel film Veloce come il vento.