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Giovani e fede: la proposta del Centro “Alberto Hurtado”

Scritto da il 14 Giugno 2019

Giovani e fede: ad InformAc ascoltiamo il professor Marco Ronconi raccontare l’impegno del Centro “Alberto Hurtado”

Il Centro di fede e cultura “Alberto Hurtado” nasce all’interno della Pontificia Università Gregoriana e ha i giovani tra i suoi principali destinatari: per saperne di più, Agnese Palmucci ha intervistato per InformAc il professor Marco Ronconi, docente di teologia che collabora attivamente a questa iniziativa, in merito alle tematiche trattate nella quarta Esortazione Apostolica di Papa Francesco, cioè “Christus Vivit”.

Teologia pratica

«Il Centro permette innanzitutto ai giovani di affiancare alla formazione accademica la sapienza e la conoscenza cristiana, l’insegnamento della Chiesa insomma, per prepararli alle sfide quotidiane della vita- inizia il professor Ronconi –E’ un tentativo di dare sapore al sapere nato dall’intuizione dei padri fondatori dell’Università Gregoriana, che volevano giovani e fedeappunto un luogo per mettere in relazione la fede e la cultura e dove i giovani, gli studenti, fossero i protagonisti». Il Centro “Alberto Hurtado” cerca dunque di riconoscere i giovani come categoria attiva e protagonista della Chiesa, come i lavori del Sinodo dei Giovani dello scorso autunno hanno testimoniato e come anche Papa Francesco non si stanca di sottolineare a gran voce: la proposta del Centro è quella di “fare teologia”, una sorta di “teologia pratica”, ponendosi in ascolto della realtà tramite gli strumenti propri dello studio.

Formazione per i giovani

«L’esperienza del Centro Hurtado può essere letta anche alla luce dell’Esortazione “Christus Vivit di Papa Bergoglio– riprende Marco Ronconi –che si rivolge a tutta la Chiesa: i giovani sono soggetti attivi della comunità ecclesiale, possono prendere la parola e, di conseguenza, possono anche correre il rischio di sbagliare; cosa che succede quando ci si mette in gioco. Quello che ci proponiamo di fare è formare i giovani affinché possano prendere la parola con autorevolezza».

Lo spazio degli adulti

Ma non solo: il Centro “Hurtado” vuole intercettare anche gli adulti, i quali hanno bisogno di continuare a formarsi insieme ai giovani in modo da leggere la realtà e poter così rintracciare la presenza di Cristo, che la abita. «La missione della Chiesa è annunciare il Vangelo, che significa due cose- aggiunge infine il professore –Innanzitutto portarlo laddove ancora non c’è e in secondo luogo riconoscere dove Cristo già è presente: questo può essere un compito destinato in particolare agli adulti. Il Papa insiste moltissimo sul giovani e fedevivere il Vangelo nelle città, anche se si fa fatica ad intravedere nel turbinio della nostra quotidianità la presenza del Signore Risorto: l’Azione Cattolica, strutturata per essere capillare in tutto il territorio e impegnata nella formazione perpetua dei laici ad ogni età della vita, è un’associazione che ha già gli strumenti per mettersi in ascolto della realtà e per essere portavoce dello Spirito che soffia e che attende di essere accolto, soprattutto di questi tempi».

Appuntamenti e news

Sabato 15 giugno alle 18.00 si svolgerà l’incontro per i Giovani di AC intitolato “La città della giustizia. Giovani presenti. Da un bene confiscato a un bene comune” in via Roccabernarda 15 a Campo Romano. I temi trattati saranno “storie di mafia e antimafia a Roma” in collaborazione con l’Associazione Libera, e “ripartire insieme” in collaborazione con l’Associazione Angsa Lazio Onlus e Comitato di Quartiere. Il contributo per la partecipazione è di 8 euro, cena inclusa: per iscriversi va mandata un’email a [email protected] Possono partecipare tutti i giovani di AC e i giovani interessati.

Dall’11 al 14 luglio si svolgerà il campo di servizio per Giovanissimi promosso dal Settore Giovani di AC in collaborazione con Caritas Roma. Il titolo sarà “La città grida aiuto. Il servizio è gioia”: la quota di partecipazione è di 70 euro e l’iscrizione va mandata all’indirizzo email [email protected] Si tratta di un’esperienza di servizio itinerante; il luogo base sarà Cittadella della Carità.


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