La Giornata diocesana del Gioco e dello Sport

Si narra che il Papa, di fronte alla perplessa domanda di un sacerdote “dove andremo a finire?”, avrebbe risposto: “Mio caro, in Paradiso”. Era il 1904 quando Pio X aprì le porte del Vaticano allo sport ospitando una manifestazione giovanile di ginnastica.

Già. Perché lo sport, come dice Papa Francesco, sulla scia di Gaudete et Exsultate, è anche una chiamata ad aspirare alla santità. Non solo, lo sport è al contempo regole e creatività, sacrificio e armonia, umiltà e coraggio secondo quanto si apprende dal recente documento Dare il meglio di sé, curato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita allo scopo di offrire uno sguardo cristiano sulla pratica dell’attività sportiva. Ma lo sport è prima di tutto gioco, gioia di vivere, festa, come affermava Papa Giovanni Paolo II, santo con la passione per lo sci.

Nasce così la prima Giornata diocesana del Gioco e dello Sport in programma il prossimo 25 aprile, dalle ore 9.30 alle 12.30, nell’ambito delle iniziative del “Villaggio per la Terra” a Villa Borghese. 

David Lo Bascio (COR), parola d’ordine: condivisione

Diverse le associazioni coinvolte da Ac a Us Acli. Dalle Pgs al Csi. Fino al Centro Oratori Romani. Ed è proprio il presidente del Cor, David Lo Bascio, a illustrarci la giornata.

“Viviamo in un tempo di forti divisioni e contrasti. Quindi penso sia importante dare Giornata diocesana Gioco e Sport, <br> una palestra di vita nel cuore di Roma 1come Diocesi un segnale alla città. L’idea è che questa Giornata è una proposta della Diocesi aperta a tutta la città, a tutti i bambini e ragazzi, al di là di chi frequenta o meno le nostre parrocchie. Proprio perché lo sport è quel linguaggio che è capace di unire, trovare punti in comune, di farci condividere dei valori. Il messaggio che si vuole dare è dunque quello della sana competizione, e non quello della sfida a tutti i costi”.

Un aspetto bello di questa proposta non è solo a chi è rivolta ma chi la propone. L’Ufficio per la Pastorale per il turismo, il tempo libero e lo sport del Vicariato di Roma ha messo insieme diverse realtà, diverse associazioni per testimoniare al di là delle proprie specificità, i propri carismi e i propri metodi, innanzitutto la passione educativa per i ragazzi”.

“Il percorso, che culminerà nella giornata del 25 aprile, è fatto anche di condivisione nell’organizzare e nel preparare questa giornata. E questo è un altro valore ‘nascosto’ per l’evento in sé ma altrettanto importante”. 

Una giornata per tutti

“Compito della diocesi di Roma – spiega don Francesco Indelicato direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo, sport, – sarà quello di Giornata diocesana Gioco e Sport, <br> una palestra di vita nel cuore di Roma 3sensibilizzare i giovani e gli educatori ai valori cristiani dello sport, perché le attività parrocchiali e associative divengano una palestra di vita, un modo per imparare a crescere nel rispetto dell’altro, nella pazienza, nella solidarietà, nel coraggio e nella tenacia di fronte alle piccole e grandi difficoltà di ogni giorno”.

Il 25 aprile, preannuncia ancora don Francesco, i partecipanti avranno a disposizione una vera e propria mappa dei giochi. I ragazzi riceveranno dei braccialetti colorati come ricordo della giornata trascorsa insieme.

Ma protagonisti non saranno soltanto i più piccoli. San Giovanni Bosco, padre e maestro della gioventù, così lo definì Giovanni Paolo II, di cui oggi ricorre la memoria liturgica, diceva: “Se vuoi che i giovani facciano quello che tu ami, ama quello che piace ai giovani”.  “Di fatto noi facendo una proposta ai più piccoli, poiché tutti noi ce li abbiamo a cuore, abbiamo a cuore il futuro, rappresentato dai ragazzi che ci sono affidati, inevitabilmente, l’allarghiamo anche alle famiglie” ha aggiunto David Lo Bascio.

La giornata si svolgerà nella mattinata del 25 aprile “ma poi l’invito sarà quello di rimanere all’interno del Villaggio della Terra che è il contesto in cui si inserisce l’iniziativa per condividere con le famiglie il pomeriggio in questo bello scenario. Nel cuore della giornata poi ci sarà la Messa che vivremo tutti insieme”.

Ascolta la puntata di Radiopiù Sport del 31/01/2019: