Giornata della Vita Consacrata, il 2 febbraio la Messa a San Pietro

Venerdì 2 febbraio, Festa della Presentazione del Signore, Papa Francesco celebrerà la Santa Messa per la dodicesima Giornata della Vita Consacrata.

Potranno concelebrare con il Pontefice i cardinali, i patriarchi, gli arcivescovi e i vescovi che si troveranno alle ore 16.45 nella cappella di San Sebastiano in Basilica portando con sé: i cardinali e i patriarchi la mitria bianca damascata, gli arcivescovi e i vescovi la mitria bianca.

vita consacrata 300x225 - Giornata della Vita Consacrata, la Messa del Papa a San PietroAnche i sacerdoti appartenenti a ordini, congregazioni e istituti religiosi potranno concelebrare muniti di apposito biglietto e portando con sé amitto, camice, cingolo e stola bianco. L’appuntamento, per indossare le vesti sacre, è al Braccio di Costantino entro le ore 16. I biglietti saranno distribuiti dalla Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica oggi e domani, 31 gennaio, dalle ore 8.30 alle ore 13.

La Santa Sede rende inoltre noto che coloro i quali, secondo la tradizione, desiderano offrire al Santo Padre un cero particolare, potranno deporlo negli appositi contenitori agli ingressi della Basilica.

Vita Consacrata, “un dono del Signore”

“La vocazione è un dono che abbiamo ricevuto dal Signore”. Questo il messaggio di Papa Francesco (Mc 10,21) per la dodicesima Giornata della Vita Consacrata. Il Signore “ha posato il suo sguardo su di noi e ci ha amato”. 

“Viviamo un momento della storia umana bisognosa di un senso vocazionale della vita”,  ha messo in evidenza il cardinale João Braz De Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica in una nota diffusa dallo stesso dicastero. “A noi serve un progetto, una fonte di senso esistenziale, carico di gioia e di speranza. Noi consacrati fin dall’esperienza battesimale, inseriti nella vita di Dio e nella sua famiglia, la Chiesa, siamo eredi del patrimonio vocazionale e carismatico della Chiesa e sentiamo la gioia e il dovere di custodirlo e promuoverlo”.