Gemelle siamesi algerine, l’intervento di separazione al Bambino Gesù

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Ospedale pediatrico Bambino Gesù

Gemelle siamesi algerine operate a Roma

Stanno bene Rayenne e Djihene, le gemelle siamesi nate il 10 maggio 2016 in Algeria e operate all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma lo scorso 7 ottobre. Unite per l’addome e il torace, hanno subito un intervento di separazione. “Grazie di cuore a Papa Francesco”, queste le parole dei genitori delle piccole pazienti.

L’intervento al Bambino Gesù

L’intervento ha richiesto la preparazione di un anno durante il quale sono stati realizzati modelli e stampe 3D degli organi. Una speciale procedura ha consentito, poi, di dimezzare la durata dell’operazione (in media di 18-20 ore) riducendo il tempo di esposizione delle bambine all’anestesia. L’operazione, durata dunque 10 ore, è stata eseguita da un team multidisciplinare di circa 40 persone guidato da Alessandro Inserra, direttore del Dipartimento Chirurgico.

Si tratta del secondo caso di separazione di gemelli siamesi nella storia dell’ospedale. L’altro,  risale all’inizio degli anni 80. Anche quella volta i gemelli (due siamesi di sesso maschile) erano toraco-onfalopaghi, cioè con torace e addome uniti.

Nelle prossime settimane un altro intervento

Il percorso clinico e chirurgico delle piccole pazienti algerine rientra nell’ambito delle missioni umanitarie promosse dall’Ospedale pediatrico della Santa Sede. Nel 2016 sono state circa 50. E adesso, il Bambino Gesù ha annunciato che nelle prossime settimane un’altra coppia di gemelle siamesi, già ricoverate nel reparto di Neonatologia, subirà un intervento di separazione. Le sorelline, provenienti dal Burundi, sono unite per la zona sacrale (pigopaghe).