Festa Ognissanti. Intervista esclusiva a don Tonino Panfili, Movimento Pro Sanctitate

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Festa Ognissanti. Riflessione sul tema della santità con l’intervista esclusiva a don Tonino Panfili, assistente spirituale del Movimento Pro Sanctitate.

La vocazione alla santità è una chiamata alla felicità: è questo il filo conduttore del discorso di don Tonino Panfili, vicario episcopale per la vita consacrata della Diocesi di Roma e dal 2003 assistente spirituale del Movimento Pro Sanctitate. Il movimento, fondato da Guglielmo Giaquinta, che ancora prima del Concilio Vaticano II, aveva colto il valore e la centralità del battesimo nella vita di ogni cristiano. Per questo don Panfili ribadisce come il sacramento del battesimo sia essenziale per accogliere e rispondere a questo invito e progetto di vita piena e vera, perché «significa arrivare alla santità, vivere autenticamente la propria vita, mentre fare il contrario è togliere senso alla propria esistenza».

L’intuizione di Guglielmo Giaquinta è stata poi ampliata e ha trovato largo respiro nella “Lumen Gentium”, una delle quattro costituzioni dogmatiche elaborate nel Vaticano II, dove viene ribadito che tutti sono chiamati alla santità, alla felicità, e ancora Papa Francesco, nell’esortazione apostolica “Gaudete et exultate”, ha voluto ricordare con forza che la vocazione alla felicità non va banalizzata o sminuita, dal momento che ne va della realizzazione della vita di ogni uomo.

«Il battesimo– dice don Panfili -è la condizione essenziale per diventare santi perché permette di rispondere sia sul piano individuale ad un progetto che il Padre pensa da sempre per ciascuno di noi, sia dal punto di vista di un insieme, di una comunità, della Chiesa: nessuno diviene santo stando “per conto suo”».

E proprio su quest’ultimo spunto vuole riflettere il Movimento Pro Sanctitate nella Giornata della Santificazione universale di quest’anno: il tema trattato, infatti, sarà la santità che genera altra santità, come anticipato dallo slogan “1+1 la santità è contagiosa!”. «Se abbiamo l’opportunità di conoscere un santo- specifica don Panfili -veniamo contagiati da lui, o da lei, riceviamo una sorta di scossa, ci mettiamo per forza in moto anche noi nel nostro piccolo».

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Don Tonino Panfili

Ogni persona risponde, ovviamente, con originalità alla vocazione della felicità piena perché ciascuno è unico e irripetibile; molti sono gli esempi di santità presenti anche nella storia dell’Azione Cattolica e questo non fa che sottolineare ulteriormente l’idea della “santità contagiosa” nella comunità di fedeli: «In AC– ricorda don Panfili – ci sono moltissimi esempi di giovani che sono diventati santi, come Nennolina, la bambina di sei anni che riposa a Santa Croce in Gerusalemme e la cui causa di beatificazione sta procedendo. I giovani di AC hanno dimostrato nella storia di non temere la strada che porta alla santità, spesso costellata, come sappiamo, da fatiche e difficoltà: è nella giovinezza, caratterizzata da entusiasmo, sogni totalizzanti e freschezza che si scopre e si incontra Gesù ed è in quegli anni speciali che si può accogliere con forza la grazia dello Spirito».

Esempio luminoso su cui soffermarsi almeno un po’ nell’occasione della festa di Ognissanti è anche la figura e la testimonianza di Chiara Corbella, il cui processo di beatificazione è stato avviato il 21 settembre 2018: «Come non ricordare- conclude don Panfili -la capacità che ha avuto Chiara nel saper corrispondere le grazie ricevute dal Signore in quel grande mistero della sofferenza, della malattia, da lei umilmente accettata. Il Signore ha reso questa giovane donna un capolavoro per noi tutti non solo adesso, ma già quando era ancora piena di vita».

Appuntamenti

Sabato 20 ottobre è iniziata la scuola di formazione sociopolitica nella parrocchia di San Barnaba dei Geografi organizzata dall’AC parrocchiale e dall’Associazione “Cercasi un fine”: il tema trattato riguardava la partecipazione ed è intervenuto don Rocco D’Ambrosio (docente di filosofia politica alla Pontificia Università Gregoriana). I partecipanti sono stati circa una cinquantina e c’è ancora la possibilità di iscriversi ai prossimi incontri. La seconda lezione della scuola di formazione sociopolitica si svolgerà sempre nella parrocchia di San Barnaba dei Geografi sabato 17 novembre alle 17.15: si discuterà del concetto della legalità grazie all’intervento di Vincenzo Antonelli, docente di diritto all’Università Cattolica e alla Luiss. Segnaliamo ancora per lunedì 5 novembre il secondo incontro dei lunedì formativi del Settore Adulti di AC alle 16.30 in via della Pigna 13/A: verrà affrontata la questione dell’accoglienza per vivere la mondialità con Padre Gabriele Beltrami e Maria Idda.