La Festa della Musica nel solstizio d’estate

Il 21 giugno Roma alza il volume. Anche quest’anno, in occasione del solstizio d’estate, si rinnova l’appuntamento con la Festa della Musica. L’iniziativa, promossa in Francia nel 1982 dal ministro della Cultura Jack Lang, si è diffusa nel resto d’Europa a partire dal 1995. Obiettivo: suonare in pubblico e con il pubblico.

Dalle ore 16 fino a mezzanotte, le strade della Capitale, anche quelle meno conosciute, i luoghi all’aperto, e i cortili si accenderanno di suoni e colori per accogliere al meglio la bella stagione.

L’edizione 2018

Non solo professionisti. Protagonisti della Festa della Musica anche gli amatori. “Tutti sono invitati a suonare, cantare e partecipare con modalità semplici” fanno presente gli organizzatori. Ognuno dunque, con il proprio strumento e il repertorio preferito, potrà animare le strade di Roma.

In particolare, l’invito per l’edizione 2018, è non solo quello di coinvolgere con la musica quante più aree possibili della città ma anche quello di cantare alle 21.21 del 21 giugno, tutti insieme, in ogni angolo di Roma, un’unica canzone.

 

La musica tra le note, dal centro alla periferia

“La musica non è nelle note, la musica è tra le note”. Citando Wolfgang Amadeus Mozart, gli organizzatori delle Festa della Musica lanciano un messaggio dal nuovo portale social CulturaaRoma:“Trova il posto in cui portare musica e preparati a fare festa con gli altri”.

E sul web è già partito il countdown: si potrà aderire all’iniziativa entro le 23.59 del prossimo 19 giugno. Tutte le informazioni utili, anche su come partecipare, si possono trovare sul sito internet www.festadellamusicaroma.it. Intanto, dai concerti techno e jazz, a quelli gospel e di musica classica diversi, già, gli eventi in programma. Non solo nelle centrali via dei Fori Imperiali e Lungotevere in Sassia, ma anche nel rione Testaccio, nelle biblioteche di periferia, nei quartieri di Casalotti e Pietralata.