Festa del Libro e della Lettura di Ostia

Promuovere la lettura e la cultura come valore, bellezza, gioia. È con questo obiettivo che torna a Ostia, sabato 1 e domenica 2 dicembre, nel teatro della parrocchia di Santa Monica, la Festa del Libro.

A ribadirlo, ai microfoni di Radiopiù, è il direttore dell’evento, giunto alla ventiquattresima edizione, il giornalista Rai Gianni Maritati.

46514512 10216226878498011 7594997257443737600 n - Festa del Libro a Ostia, Maritati: "Sì alla cultura ma con impegno civile"“Un grande contenitore culturale”, così lo definisce, fatto non solo di libri, ma anche di arte, fotografia e musica.

Ricchissimo il programma fino al gran finale di domenica sera: il concerto di Natale del coro di bambini “Le campanalle colorate” diretto da Livia Cangialosi.

“Ostia ne ha tanto bisogno” continua Maritati. In un territorio così ricco di cultura e di domanda di cultura e di spettacolo (numerosi i teatri e centri culturali e artistici), infatti, “il bene non fa ancora notizia”:

“Da lettori a cittadini”: la cultura da sola non basta

Ma la cultura da sola non basta. Occorre anche solidarietà e impegno civile, precisa Gianni Maritati. Da qui il titolo della prossima edizione della Festa del Libro “Da lettori a cittadini”.

“Non basta essere colti ed essere curiosi per l’arte – spiega ancora il giornalista – ma è necessario anche riscoprire il senso civico. Sembra che oggi ognuno costruisca la propria vita intorno a se stesso”.

Così, il prossimo fine settimana, a fronte di un’offerta libera si potranno acquistare libri nuovi e usati. Il ricavato servirà a sostenere iniziative di solidarietà. “In particolare in questo appuntamento prenatalizio diamo anche la possibilità di prendere dei libri in cambio di cibi non deteriorabili come zucchero, pasta, che poi saranno donati alla Caritas di Ostia la quale provvederà a fare dei pacchi regalo per le famiglie più bisognose”:

 

Sulle orme di monsignor Clemente Riva: l’uomo al centro della città

A organizzare la Festa del Libro è l’associazione culturale Clemente Riva di cui Gianni Maritati è presidente. Monsignor Riva, ricorda il giornalista, “è stato vescovo ausiliare del settore Sud della Diocesi di Roma, quindi anche di Ostia, per un quarto di secolo circa. Il prossimo anno celebreremo i 20 anni dalla sua morte. Il vescovo diceva «al centro della città metterei l’uomo». E anche per noi (della Festa del Libro ndr.) c’è attenzione all’essere umano, ai più deboli. Bisogna ripartire dalla lettura per combattere l’ignoranza e l’analfabetismo di ritorno”, vere e proprie piaghe sociali, afferma.associazione clemente riva - Festa del Libro a Ostia, Maritati: "Sì alla cultura ma con impegno civile"

“Leggere, farsi una cultura, vedere uno spettacolo teatrale, una mostra d’arte, significa riscoprire il proprio spirito critico”. Ed è in questo contesto, dunque, che si inserisce l’evento di sabato e domenica prossimi. “Cerchiamo di offrire  – assicura Maritati – le condizioni per riscoprire il valore del ragionamento. Per noi è importante stare insieme, essere amici, condividere le gioie, le esperienze, scambiare opinioni […]. Occuparsi di cultura è già un riscatto sociale. Anzi monsignor Riva diceva: «Occuparsi dei poveri è già fare cultura». Metteva sempre in relazione la cultura con l’attenzione per i poveri”. E seguendo le sue orme, la Festa del Libro cerca sempre di creare un legame tra cultura, solidarietà e le regole del vivere civile.