Festa dei popoli

La 26esima Festa dei Popoli, “Costruiamo ponti e non muri”

È in programma il prossimo 21 maggio la 26esima Festa dei Popoli, il tradizionale appuntamento alla Basilica di San Giovanni in Laterano all’insegna del dialogo e della convivenza, dell’amicizia e del rispetto della’altro.

“Nata da un’intuizione pastorale dei Missionari Scalabriniani nel contesto parrocchiale del Santissimo Redentore a Val Melaina, ormai da 12 anni ha assunto i caratteri dell’evento diocesano e cittadino”, spiega Monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore dell’ufficio per a Pastorale delle Migrazioni. Si tratta, infatti di un’occasione “propizia per le oltre 50 comunità etniche di Roma, con  i 150 centri pastorali coordinati dalla Migrantes diocesana, di farsi conoscere dalla città in un clima di convivenza armoniosa”. Ma soprattutto “di collaborazione, di testimonianza di fede e di accoglienza reciproca.”

Ed è proprio la nota frase pronunciata da Papa Francesco,  “Costruiamo ponti e non muri”,  il filo conduttore della festa di quest’anno.

 

Festa dei Popoli, una riflessione al femminile sull’integrazione tra i popoli

Si parte alle ore 10 con un forum tutto al femminile al Seminario Romano. All’ordine del giorno gli esiti di una ricerca promossa dall’Ufficio per la Pastorale delle Migrazioni di Roma. A intervenire quattro donne rappresentanti di altrettante macro-aree di provenienza all’interno delle comunità immigrate: Elena Tonko, Ucraina, Zenaida Villanos Baro, Filippine, Patricia Bovadin, Perù e Cecilia Agyeman Anane, Ghana. Insieme a loro Francesca De Martino, ufficio Migrantes Diocesi di Roma e Silvia Costa, Europarlamentare.

Tre i quesiti attorno cui ruoterà il confronto: Cosa può fare la mia comunità per migliorare dialogo e condivisione? Cosa chiediamo alla città di Roma per migliorare dialogo e condivisione? Cosa chiediamo alla Chiesa di Roma per migliorare dialogo e condivisione?

La riflessione, si legge nella locandina dell’evento “avrà da un lato l’ambizione di proporre una chiave di lettura moderna e aggiornata sul tema della coabitazione, dall’altra di avviare un processo che conduca a un concreto impegno per divenire operatori di pace e di dialogo. Esito finale di questo lavoro sarà un documento che può essere intitolato Le 3 C  del dialogo tra i popoli. Una dichiarazione di impegno delle Comunità, un appello alla Città e una richiesta rivolta alla Chiesa per promuovere un autentico spirito di fratellanza”.

 

La Celebrazione Eucaristica e la festa in piazza

Monsignor Augusto Paolo Lojudice, Vescovo ausiliare del Vicariato di Roma, celebrerà per la Festa dei Popoli, una Santa Messa caratterizzata dall’animazione liturgica delle comunità etniche della Capitale. La Celebrazione Eucaristica sarà dedicata a Francesco Papa dei Migranti.

La giornata di festa proseguirà con un momento conviviale in piazza San Giovanni in Laterano. Si potranno degustare i prodotti gastronomici, tipici delle comunità etniche partecipanti. Nel pomeriggio, poi, è in programma lo spettacolo folkloristico multietnico con esibizioni di artisti provenienti da ogni parte del mondo.

 

 

 

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