Eucaristia & Whatsapp. Questa mattina nella mia parrocchia c’era l’esposizione del Santissimo e l’Adorazione, e mi è venuto da sorridere: l’Eucaristia ha una forma rotonda, come rotonda è l’icona di Whatsapp.

Ho pensato che il migliore Whatsapp del mondo è l’Eucaristia, perché in quel momento ero collegata a tutte le persone che conosco, non solo su questa terra. L’Eucaristia è il canale di comunicazione più veloce in assoluto che possa esistere. Tutti i messaggi che ci ha scritto Dio sono contenuti nella Bibbia e ci vengono evidenziati quando stiamo alla Sua presenza: Lui risponde e non è mai occupato, legge sempre e risponde al cuore immediatamente, anche se noi poi riusciamo nel tempo ad ascoltare queste risposte, magari perché non siamo pronti, perché ci spaventiamo.

E anche quando sembra che si nasconda, perché vediamo soltanto le due spunte grigie e non sappiamo se ci abbia ascoltato o meno, in realtà è un suo modo per suscitare in noi questa attesa amorosa, per farci chiedere in profondità quanto attendiamo la sua risposta, quanto siamo disposti a tornare da lui per chiedergli questa risposta, per ascoltare la sua voce.

Oggi, se vi fermate di fronte all’Eucaristia, pensate che Whatsapp era stato inventato da Gesù nell’Eucaristia perché attraverso l’unione con Lui possiamo raggiungere tutte le persone che in quel momento sentiamo vicine, tutti coloro per cui vogliamo pregare. Ogni preghiera che faremo per qualcuno non tornerà indietro, al Signore, “senza aver irrigato e germogliato la terra”, ma tornerà a Lui con tutta quella grazia che vogliamo chiedere per quella persona.

Ascolta l’intera puntata a cura di Simona Panico

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