Editoria al femminile: la storia di Francesca Pica

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Editoria al femminile, con la storia della giornalista e blogger Francesca Pica per la rubrica settimanale dedicata alla cultura “Tutte le Strade”.

Il galateo può apparire come qualcosa di vetusto e stantio, lo sa bene Francesca Pica che dal 2012 ha dato vita ad una pagina Facebook dedicata al “Galateo del Terzo Millennio”, ovvero una guida leggera per accompagnarci nel presente con le “buone maniere”.

Un progetto culturale di editoria digitale che mira, attraverso i suoi consigli, “a migliorare il singolo nella complicata individualità e la società nel suo complesso -, spiega ai nostri microfoni – non solo per avere un comportamento migliore ma anche per essere migliori”.

Lavorare nell’editoria

L’editoria in Italia non gode di ottima salute, ma indubbiamente oggi giorno non possiamo più fare a meno di essere informati. Tutti noi passiamo gran parte della nostra giornata su web o navigando sui social, utilizzando internet e i motori di ricerca come  fonte dove attingere notizie ed informazioni.

editoria
Francesca Pica

Per questo Francesca Pica, dopo la nascita del secondo figlio e conoscendo il mondo dell’editoria “tradizionale”, ha deciso di provare questa avventura dando vita al suo blog personale www.francescapica.com , al fianco della già citata pagina di consigli dedicati al galateo.

“Avendo sempre scritto di costume ho pensato ad una pagina leggera -, ci spiega la blogger – che si potesse basare soprattutto su suggerimenti e citazioni del passato che si rivolgono ad un saper vivere a un modo di essere, quasi un galateo dell’anima. Mentre sul blog, che è nato successivamente, affronto temi che mi stanno a cuore, legati al mondo femminile, diciamo temi “leggeri” ma trattati con la dovuta profondità”.

Consigli editoriali

Una valida scappatoia quella dell’editoria digitale che per molte donne che già gravitano in questo mondo, appare una buona risposta, ad un momento non facile, professionalmente parlando, che si trovano a vivere soprattutto quando arriva la maternità.

“Quando arrivano i figli è difficile conciliare lavoro e famiglia e le stesse aziende spesso voltano le spalle, soprattutto perché una madre viene vista un po’ come colei che “sta altrove””.

Tenacia, costanza, flessibilità, ma soprattutto la capacità di coltivare se stesse, sono gli editoriaingredienti suggeriti dalla stessa Pica per utilizzare al meglio il canale del web affinché diventi un nuovo sbocco professionale.“Bisogna reinventarsi, purtroppo o per fortuna, ma questo è il verbo dei nostri tempi, soprattutto se lo decliniamo al femminile”.

Dunque il mondo dell’editoria può essere una via preziosa per le donne ed in particolare per le mamme. Uno spazio non immediato, in cui “prima è necessario costruirsi una sorta di posizionamento”, perché la differenza viene data dalle idee, legate ad un argomento. “Il segreto è lavorare quotidianamente sulla propria pagina che può condensare persone sullo stesso argomento e creare via via una piccola community di persone che sono interessate a quell’argomento -. Sottolinea la giornalista – questo è un modo per crescere sul web e per poter costruirsi una fetta di pubblico e magari trasformare una passione in uno sbocco lavorativo”.

Settimana della Mamma 2019

La Pica sarà tra le protagoniste del main event di mercoledì 8 maggio, dedicato all’editoria, in programma nella V edizione della Settimana della Mamma.

La manifestazione, che ricordiamo è promossa dall‘Istituto di Studi Superiori sulla Donna e si svolge presso l’Ateneo Regina Apostolorum, mira a raccontare il mondo della maternità, ma anche fornire un supporto concreto alle mamme attraverso eventi, workshop ed incontri. Inoltre questa settimana vuole presentare la bellezza della maternità e al tempo stesso creare opportunità per tutte le donne di incontro e confronto, affinché possano aderire ad una community ed entrare a far parte di un network che le sostiene concretamente.

“Questa settimana è veramente una esperienza bella ed entusiasmante -, conclude Francesca Pica – perché offre l’opportunità di un bel confronto e di poter incontrare tanta gente. Insomma una settimana di grande ricchezza”.

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