martedì , 12 dicembre 2017

Donna&Salute: Una mostra per sensibilizzare sui disturbi del comportamento alimentare

Più di 700 le donne che hanno prestato il loro volto e il loro corpo agli scatti della mostra “Deve vincere la vita” a sostegno della campagna di sensibilizzazione sui Disturbi del Comportamento Alimentare promossa dall’Associazione Donna Donna Onlus. La mostra itinerante toccherà alcuni ospedali della capitale per poi raggiungere anche località fuori dai confini regionali.  Il primo nosocomio ad accoglierla, grazie all’impegno del cappellano don Fernando Alfieri, è l’Ospedale San Giovanni Addolorata, in cui sarà visibile fino alla fine di marzo.

LA MOSTRA

Un vero inno alla vita in cui traspare gioia e il colore predominante è il rosso e non sembra proprio che si parli di malattie subdole come bulimia e anoressia. Inoltre ogni pannello è correlato da una frase di Santa Teresa di Calcutta che affermava che “la fame d’amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane”.

Tra le protagoniste tante categorie femminili per dare risalto alla femminilità e alla bellezza delle donne. Dalle rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, alle ricercatrici dell’ISS, ma anche religiose, studentesse, mamme e donne migranti.

Tanti gli enti che hanno dato il patrocinio e il sostegno al calendario e alla mostra. Tra i sostenitori del progetto troviamo in primis il Vicariato di Roma, il Ministero della Salute e quello dell’Istruzione, ma anche Unitalsi, la Federazione Italiana di Medici Pediatri e persino la onlus interreligiosa Religioni per la Pace Italia.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.donnadonnaonlus.org

 

LA PATOLOGIA

Dunque un modo diverso di parlare di femminilità, che non fa rima con volgarità e risalta anche il lato femminile della Chiesa. Scatti che vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica su questi disturbi del comportamento alimentare diventati ormai una piaga che affligge molte famiglie. Nel mondo si calcola che ne soffrano 7 milioni di cui 3 in Italia, ovvero il 5% della popolazione e sia la prima causa di morte dopo gli incidenti stradali tra gli adolescenti.

Stop Anoressia e Bulimia il motto che Nadia Accetti, presidente dell’associazione e promotrice dell’evento ci ripete come un mantra nel corso dell’intervista, dove lei definisce queste patologie un “vero cancro dell’anima” e racconta come nasce l’iniziativa. Ascolta l’intervista completa realizzata da Francesca Baldini. 

 

L’IMPEGNO DI DONNA DONNA ONLUS

L’associazione nasce dall’esperienza di Nadia Accetti, giovane artista romana, che in tenera età subisce una violenza e nel corso degli anni inizia a soffrire di queste patologie. Un percorso lungo e faticoso, costellato di momenti bui che riesce a superare, dopo dieci anni di sofferenze, con l’affetto di amici e parenti e l’aiuto della preghiera.

Da questa esperienza decide di mettere a servizio degli altri il suo vissuto, creando una associazione di ispirazione cristiana che possa sensibilizzare attraverso percorsi di terapia psicologia e spirituale. Da qui la creazione di un calendario che risalta la bellezza delle donne nella loro diversità, da cui nasce questa mostra. Inoltre l’associazione porta avanti uno sportello di ascolto in collaborazione con ‘La Fiaccola della Carità‘ (Cammiliani) e promuovere percorsi di formazione e prevenzione con testimonianze nelle scuole.

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