caritas-roma

La non violenza una scelta necessaria: Don Renato Sacco

«Il clima in cui viviamo è un clima che tende a rendere normale la guerra», afferma don Renato Sacco, coordinatore nazionale del Movimento Cattolico Internazionale Pax Christi, ai partecipanti dell’incontro di approfondimento sul tema della non violenza al centro della 50°esima Giornata Mondiale della Pace, che si è svolto nei locali della Parrocchia Sant’Ippolito, nel quartiere Bologna, a Roma sabato 14 gennaio.

L’incontro, promosso dal Servizio Pace e Mondialità di Caritas Roma, si inserisce nelle iniziative portate avanti dal servizio in questo mese di gennaio dedicato alla Pace.“La non violenza: stile di una politica per la pace”, questo il titolo del messaggio scritto da papa Francesco, che mira a sottolineare come la pace si possa raggiungere solo con uno stile di vita e un approccio non violento.

«La violenza a volte può apparire la scelta più semplice», – prosegue don Sacco – «ma sono convinto che la non violenza invece sia una scelta necessaria, che ognuno di noi deve compiere nella vita quotidiana».

Don Renato Sacco, tra i primi sacerdoti obiettori alle spese militari, si è poi soffermato sullo spreco di soldi e risorse che vengono spesi per gli armamenti e su come un commercio legato alle armi, di cui anche il nostro paese è un grande produttore, non possa far altro che continuare ad alimentare i confitti.

Ascolta l’intera intervista rilasciata a Francesca Baldini per La Porta della Carità del 20 gennaio 2017 

Don Renato Sacco ha concluso il suo intervento affrontando anche l’aspetto di un diritto alla difesa, legittimo «ma sempre non violento» e di come Pax Christi, insieme ad altre associazioni abbia presentato «un disegno di legge di iniziativa popolare per la difesa non violenta»

Positivo il pensiero che ha chiuso l’incontro, in cui tra le soluzioni prospettate per insegnare una cultura della non violenza, ci sia quella di partire dalla famiglia e di vedere il bicchiere mezzo pieno per diventare, come sottolinea Papa Francesco, “artigiani di pace”!

 

Chi è don Renato Sacco

non violenza
Don Renato Sacco

Coordinatore nazionale di Pax Chisti (Movimento Cattolico Internazionale per la Pace), don Sacco è parroco  in provincia di Verbania, diocesi di Novara e fa parte anche della Commissione diocesana Giustizia e Pace. E’ stato tra i primi preti obiettori alle spese militari, subendo anche qualche pignoramento e un processo penale, con assoluzione, il 4 giugno 1991, per aver invitato a non spendere soldi per le armi. Nel 1992 partecipa insieme a don Tonino Bello alla marcia a Sarajevo e sempre per Pax Christi ha seguito diverse situazioni di guerra, in particolare in Iraq, dove è stato molte volte e dove continua ad avere rapporti con la Chiesa Caldea. Ha seguito fin dall’inizio la ‘questione F35’, il nuovo aereo da guerra che viene realizzato proprio in provincia di Novara.

Cos’è Pax Christi

Pax Christi nasce nel 1954, per desiderio di Mons. Montini della Segreteria di Stato Vaticana, e Mons. Vallainc fu incaricato di seguirne i primi passi come segretario nazionale. Tra le figure più rappresentative del movimento anche don Tonino Bello, vescovo di Molfetta, che ne fu presidente fino al 1993, anno della sua morte. Ad oggi sono numerose le iniziative che porta avanti sul territorio nazionale e le collaborazioni con altre realtà associative come Libera e Tavola della Pace.

 

Check Also

InformAc. Ultima puntata all’insegna della gioia

L’ultima puntata di InformAc si è chiusa nel segno della gioia con i giovanissimi e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Clef two-factor authentication
X