Domus Ecclesiae, il corso

Si intitola Domus Ecclesiae il nuovo corso, su iniziativa del Pontificio Istituto liturgico e dell’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma, dedicato ai luoghi liturgici dell’Urbe. Fruibile anche in modalità e-learning, si svolgerà tutti i giovedì dalle ore 18.30 alle ore 20.00, a partire dal prossimo 20 gennaio e fino al 21 marzo 2019, al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

Obiettivo è quello di offrire ai cristiani di Roma, in particolare ai catechisti e alle persone che svolgono un ministero liturgico, l’occasione di riscoprire le moderne chiese parrocchiali di riferimento partendo dalla conoscenza di quelle più antiche.

Un percorso dunque, tra memoria e riconciliazione, sulla base di quanto proposto per il nuovo anno pastorale della Diocesi di Roma.

“La Casa della Chiesa”

“Ogni casa rispecchia chi ci abita. Anche una chiesa – spiegano gli organizzatori- è una casa, e i primi cristiani chiamavano l’edificio precisamente Domus Ecclesiae, ovvero casa della Chiesa, intendendo con Chiesa la comunità dei fedeli”.

Ogni spazio, in una Chiesa, non è mai solo meramente funzionale. La chiesa – edificio, infatti, rispecchia, attraverso i secoli, anche la riflessione teologica, liturgica, ecclesiologica oltre che artistica. “I cristiani che l’hanno costruito – precisano ancora –  non sono mai solo committenti di opere d’arte, ma credenti che chiedono all’arte del loro tempo di aiutarli a esprimere la coscienza della loro identità e della relazione con Dio che in quel luogo costantemente si rinnova.

Dunque il corso sarà un invito ad andare nelle chiese, “a rivederle con occhio
diverso” perché “quelle chiese costruite dai fedeli di ieri tornino a parlare con tutta la ricchezza del loro linguaggio simbolico ai cristiani di oggi”.

Le lezioni

Il percorso alla riscoperta dei luoghi liturgici si snoda lungo 6 tappe in 11 lezioni. Si parte dall’analisi del Battistero Lateranense per poi approdare all’Aula liturgica (romanica, barocca, attuale). Ci si concentrerà poi sulla Porta con gli esempi della Basiliche di Santa Sabina e di San Paolo fuori le Mura. Si passerà, ancora, all’Ambone (San Clemente, Santa Maria in Cosmedin) e all’Altare (Santa Galla, San Pantaleo, Basilica di San Giovanni in Laterano). Si concluderà con la Cattedra (Basilica Lateranense, Chiesa dei Santi Nereo e Achilleo).

Ulteriori informazioni sugli incontri in programma e le diverse modalità di iscrizione (corso in aula/ via web) sono disponibili sul sito www.ufficioliturgicoroma.it.