Divino Amore, il 1°maggio il Rosario con il Papa

Papa Francesco aprirà domani il mese mariano dal Divino Amore. Reciterà lì, davanti all’immagine della Madonna del Miracolo il Santo Rosario, la preghiera, così l’ha definita il Santo Padre, “dei semplici e dei santi”.

“Reciteremo il Rosario, pregando in particolare per la pace in Siria e nel mondo intero”, ha detto ieri il Papa dopo il Regina Coeli in piazza San Pietro, invitando ad “unirsi spiritualmente e a prolungare per tutto il mese di maggio la preghiera del Rosario per la pace”. 

Il Pontefice giungerà alle ore 17. Ad accoglierlo ci saranno l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis, il vescovo ausiliare per il settore Sud monsignor Paolo Lojudice, il presidente degli Oblati Figli del Divino Amore monsignor Enrico Feroci, il rettore del Santuario don Luciano Chagas Costa, il parroco don John Harry Bermeo Sanchez, il rettore del Seminario della Madonna del Divino Amore, don Vincent Pallippadan. All’arrivo di Francesco, il coro polifonico Mater Divini Amoris, diretto da don Domenico Parrotta, intonerà il canto “Tu es Petrus”.

In programma anche l’incontro con gli ospiti delle due strutture di accoglienza del Santuario: la Casa di riposo del Divino Amore e la Casa famiglia Mater Divini Amoris.

È la prima volta che Francesco si reca al santuario romano sull’Ardeatina. L’ultimo pontefice a visitare il Divino Amore è stato il Papa emerito, Benedetto XVI, il 1° maggio del 2006, un anno dopo la sua elezione.

Francesco incontra i neocatecumenali

Ad accogliere Francesco non solo le migliaia di appartenenti al Cammino provenienti da tutto il mondo ma anche l’iniziatore del Cammino, Kiko Argüello, insieme a padre Mario Pezzi e Maria Ascension Romero che guidano l’équipe internazionale.