Diocesi di Roma, Palmieri vescovo ausiliare

Sarà nuovo vescovo ausiliare della Diocesi di Roma (l’ordinazione il prossimo 24 giugno a San Giovanni in Laterano), e si occuperà del settore est, don Gianpiero Palmieri, parroco della parrocchia san Gregorio Magno e responsabile per la formazione permanente del clero.

Ad annunciare la nomina l’arcivescovo vicario Angelo De Donatis nell’Aula della Conciliazione del Palazzo apostolico del Laterano.

Nato il 22 marzo 1966 a Taranto, è stato ordinato presbitero il 19 settembre 1992. Ha conseguito la licenza in Teologia dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha svolto i seguenti ministeri: vicerettore del Pontificio Seminario Minore (1992-1997); assistente diocesano dell’Azione Cattolica dei ragazzi (1992-1999). È stato inoltre vicario parrocchiale della parrocchia Santi Simone e Giuda (1997-1999) e della parrocchia San Frumenzio ai Prati Fiscali (1992-2004). E ancora prefetto della IX Prefettura (2007-2011) e parroco di San Frumenzio ai Prati Fiscali (2004-2016).

“L’architrave della Chiesa è la misericordia”

“È un impegno enorme ma è la bellezza del servizio fatto alla Chiesa di Dio”, commenta così Palmieri la sua nomina da parte di Papa Francesco. “Davvero il Signore guida affinché l’io scompaia, come ha detto ai diaconi monsignor Angelo De Donatis qualche giorno fa, perché possa emergere soltanto la grazia di Dio, la misericordia di Dio, l’azione di salvezza che Dio opera e che si diverte a realizzare attraverso le persone più piccole”.

“Il Vangelo di oggi è stato una carezza”, spiega. “Pietro dice al Signore: ‘Ti voglio bene’. È autentico, vero, a cui segue la chiamata del Signore a donare la vita”.

“L’architrave della Chiesa è la misericordia”, continua don Gianpiero Palmieri. “Un testimone della misericordia può fare qualcosa. Può contribuire o collaborare con il Signore secondo la legge del Vangelo per cui più egli piccolo, più la misericordia risplende”.