Chi di voi ogni giorno o quasi cerca di mettersi alla presenza del Signore, di stare con Lui, di provare a fare interiormente quel deserto che è indispensabile per poter ascoltare Dio, scoprirà di trovarsi di fronte a una vera e propria battaglia: invece di avere dentro un deserto avrà un supermercato pieno di gente!

C’è chi spinge da una parte, chi corre, chi va lento, chi parla, chi si lamenta, chi ci vuole passare avanti quando stiamo facendo la fila alla cassa… C’è tanta gente dentro di noi, tanti pensieri che ci passano avanti perché vogliono avere la priorità nella nostra mente e nel nostro cuore. Per cui se noi proviamo a pensare al Signore si affaccerà una voce, un pensiero, che dirà: “Ricordati che invece di pregare dovresti andare a studiare, dovresti fare quella telefonata, dovresti scrivere a quella persona, dovresti finire quel lavoro che hai iniziato!”.

Sono voci insolenti, vogliono proprio passarci avanti… Oppure ci sono voci che parlano e basta: ci tornano in mente tutti gli incontri della giornata, le domande che ci hanno fatto, i sentimenti che abbiamo provato… siamo in mezzo a una folla di gente. Come fare per avere questo deserto in cui il Signore può arrivare e parlarci? Semplicemente elevandoci al di sopra di queste cose…

Probabilmente non riusciremo a cacciare i pensieri e a far tacere tutte queste voci, però possiamo porci al di sopra. Possiamo dire: “Signore, questo è quello che sono, queste cose ho dentro, ma voglio andare oltre e guardare te: l’unico impegno che voglio mettere nella preghiera è di guardare te, nonostante tutto”. Come quando siamo al supermercato e ci arriva un messaggio importante: stiamo lì imbambolati, la gente ci spinge ma noi siamo presi da questa cosa… le persone non scompaiono ma noi siamo concentrati in questa lettura, nella presenza del Signore, guardiamo lui, leggiamo un passo del Vangelo, ripensiamo alle grazie che ci ha fatto, lo lodiamo…

Ci sarà tanta folla ma noi siamo concentrati con il cuore in Lui. Proviamo a fare questo nella nostra giornata, nella preghiera, perché se cominciamo a combattere perché vogliamo svuotare il supermercato, ecco che il tempo della nostra preghiera è passato e non saremo riusciti nel nostro intento né avremo pregato.