La cultura dell’accoglienza protagonista dell’ultimo libro di don Maurizio Mirilli

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Un titolo decisamente insolito quello dell’ultima fatica di don Maurizio Mirilli. Sacerdote romano, direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Roma dal 2009 al 2014 ed oggi parroco al Santissimo Sacramento nel popoloso quartiere di Tor de’ Schiavi.

Dopo aver scritto, sempre per Edizioni San Paolo, “365 motivi per non avere paura” e “365 motivi per amare”, ora tradotti anche in portoghese e coreano, Mirilli torna alla scrittura, partendo da una riflessione maturata nel corso degli esercizi spirituali per sacerdoti svolti nel novembre del 2015 e guidati dal card. Luis Antonio Tagle.

Un libro “Gli scartagonisti” che ha come protagonista la “cultura dell’accoglienza” contro la “cultura dello scarto”, declinata sotto forma di storie.

Proprio il porporato filippino firma la prefazione in cui sottolinea come: “Le riflessioni contenute in questo libro ci invitano a guardare le ferite delle persone scartate per varie ragioni, a toccare quelle ferite e a ricordare a quelle persone che hanno un valore immenso agli occhi di Dio. Le nostre comunità cristiane dovrebbero essere come delle case per gli emarginati affinché, attraverso l’amore dei discepoli di Cristo, possano rialzarsi e camminare di nuovo.”

presentazione libro Mirilli 150x150 - La cultura dell'accoglienza protagonista dell'ultimo libro di don Maurizio Mirilli

“Gli scartagonisti” edito da San Paolo raccoglie dieci figure, dieci diverse storie, di “scartati” dalla società, che invece diventano protagonisti per Dio. Il sacerdote romano parte da figure bibliche e santi, che sono state centrali nella storia dell’umanità e del cristianesimo, ma anche persone sconosciute, del nostro oggi, che lo stesso don Maurizio ha incontrato sul suo cammino o nella sua vita da parroco, fino a terminare con una nota autobiografica.

 

Tra tutte le figure passate in rassegna spicca quella di Gesù Cristo, che prima di risorgere, fu scartato, appeso e ucciso su una croce.

mirilli libro 150x150 - La cultura dell'accoglienza protagonista dell'ultimo libro di don Maurizio Mirilli

Dunque un libro che ci spinge ad una maggiore riflessione incentrata su quella “cultura dello scarto “, che papa Francesco ci invita continuamente a superare e a sostituire invece con una “cultura dell’accoglienza “. E proprio su come superare quella cultura dello scarto, soprattutto  in una città come Roma, don Mirilli prosegue la sua riflessione con noi.

Infine mi piace concludere questa presentazione riportando ciò che trovate scritto in quarta di copertina. Una riflessione che mi ha colpito e che dovrebbe essere un invito da raccogliere e fare nostro, affinché gli ultimi diventino i primi.

“Essere protagonisti in Dio significa essere salvati da lui perché altri possano essere salvati. Il Dio biblico rende protagonisti gli umili, coloro che non cercano con presunzione l’autoaffermazione, ma che sono disponibili ad accogliere, consapevoli della loro fragilità, una salvezza che viene dal Creatore, pronti a rimetterla in circolo per il bene di tutti”.