Consacrazione episcopale dei nuovi vescovi di Roma

Si è svolta sabato scorso, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, la celebrazione delle consacrazione episcopale dei nuovi vescovi ausiliari di Roma: Padre Daniele Libanori SJ e don Paolo Ricciardi.

Il primo, nel suo saluto, si è rivolto in particolare a diaconi e presbiteri “compagni di strada più prossimi. Coloro che edificano la Chiesa ogni giorno con l’annuncio del Vangelo, essendo immagine viva di Cristo servo e insieme testimoni privilegiati della presenza del Signore nascosto nell’umanità che sono inviati a curare”. Monsignor Ricciardi, ha invece, così, pregato il Signore: “Aiutaci a credere, sperare e amare. Aiutaci con fede, a far sperare e amare i pascoli della vita eterna”.

 

Ordinazioni episcopali, l’invito di De Donatis a Libanori e Ricciardi

I nuovi vescovi ausiliari

“Accantonate la gloria del mondo, desiderate il Paradiso”. Questo l’invito rivolto ai due nuovi vescovi, durante l’omelia, dal vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, monsignor Angelo De Donatis. “Siate schietti con i potenti, tacete davanti agli umili. Imparate da coloro che il mondo disprezza”. È una delle tante indicazioni che ha voluto lasciare a Libanori, a cui è stato affidato il Servizio diocesano per la formazione sacerdoti e diaconi, e a Ricciardi che ricoprirà il ruolo di ausiliare per la Pastorale Sanitaria.

Ma non solo. L’invito del vicario del Papa per la diocesi di Roma è stato soprattutto quello di “servire, rischiare, scomparire”. Insegnare, cioè, con dolcezza “a quelli che credono di saperla lunga“. Evitare chi loda e ascoltare chi corregge. Amare di più coloro che non obbediscono. Intervenire con decisione e dolcezza quando necessario. Confidare più nel quotidiano che nei grandi eventi.

Occorre poi, ha fatto presente monsignor De Donatis, “pregare il doppio rispetto a quanto predicate” e passare più tempo tra le pagine della Scrittura che sulle sedie delle riunioni. “Non cercate ricompense, fateci innamorare della gratuità”.

Il calore dei fedeli

Tantissimi i fedeli che hanno preso parte alla consacrazione episcopale dei nuovi vescovi. Non solo i parrocchiani di San Carlo da Sezze, guidata da don Paolo Ricciardi prima di essere nominato vescovo. Ad assistere sabato al rito anche i confratelli gesuiti di padre Daniele Libanori, rettore del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina e di San Guseppe dei Falegnami al Foro Romano.

Diversi poi i sacerdoti e i vescovi. Presenti, inoltre, i cardinali Gianfranco Ravasi, Salvatore De Giorgi, Beniamino Stella, Francesco Monterisi e il vicario emerito Agostino Vallini.

 

 

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