Consacrazione episcopale dei due vescovi ausiliari Libanori e Ricciardi

Nominati da Papa Francesco vescovi ausiliari della diocesi di Roma lo scorso 23 novembre, Padre Daniele Libanori SJ e don Paolo Ricciardi riceveranno sabato 13 gennaio la consacrazione episcopale da Monsignor Angelo De Donatis.

consacrazione episcopale 300x174 - Consacrazione episcopale. Libanori e Ricciardi, 13 gennaio
I nuovi vescovi ausiliari

A Libanori, rettore della chiesa di san Giuseppe dei Falegnami al Foro Romano e membro dell’Ufficio per la formazione permanente del clero è stato affidato il Servizio diocesano per la formazione sacerdoti e diaconi permanenti. Ricciardi, membro del Collegio dei consultori e parroco della parrocchia San Carlo da Sezze, ricoprirà il ruolo di ausiliare per la Pastorale Sanitaria.

Come prendere parte al rito di ordinazione episcopale

I sacerdoti che intendono concelebrare durante l’ordinazione rende noto l’Ufficio Liturgico del Vicariato, sono invitati a ritrovarsi in sacrestia con camice e stola bianca entro le 15.30.

Ad animare la celebrazione non solo il coro della diocesi di Roma diretto da Monsignor Marco Frisina, ma anche quello della parrocchia di Santa Silvia nel quartiere Portuense che Ricciardi ha guidato per 12 anni prima di diventare parroco di San Carlo da Sezze ad Acilia.

La celebrazione

La celebrazione dell’ordinazione episcopale di Daniele Libanori e Paolo Ricciardi si terrà sabato prossimo, 13 gennaio, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, a Roma, alle ore 16. Consacranti monsignor Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il settore Centro, e monsignor Andrea Turazzi, vescovo di San Marino-Montefeltro.

Dopo la proclamazione del Vangelo è prevista la presentazione dell’ordinando con lettura del Mandato Apostolico e il canto del Veni Creator. Uno alla volta, in silenzio, i vescovi concelebranti imporranno le mani sul capo dell’ordinando.

Il vescovo presidente procederà poi con l’unzione con il crisma sul capo dell’eletto; donerà il pastorale e l’anello episcopale. Dopo la comunione l’ordinato scenderà nell’assemblea per benedirla, preceduto dai due coconsacranti, mentre si canta l’inno Te Deum.

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