Concerto di Natale in Vaticano, sul palco anche le Dolci Note

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Le dolci note cantate inni

Concerto di Natale in Vaticano con il Piccolo Coro Le Dolci Note

A esibirsi durante il tradizionale Concerto di Natale in Vaticano, il prossimo 15 dicembre, anche il piccolo coro delle Dolci Note della parrocchia romana di San Barnaba Apostolo.

“Un dono dal cielo”. Definisce così la presenza dei piccoli artisti sabato prossimo in Aula VI il maestro Alessandro Bellomaria. I ragazzi  – ha dichiarato a Radiopiù – si stanno preparando nel migliore dei modi, c’è un po’ tensione, ma sono curiosi di fare questa bellissima esperienza”.

Il giorno seguente il coro sarà poi a Sulmona per un altro concerto di Natale, ha aggiunto il direttore ricordando “l’attività svolta gratuitamente durante tutto l’anno per insegnare dei valori a questi giovani attraverso la musica”. 

“L’emozione del Natale diventa musica”: gli artisti

Come da tradizione diverse le voci italiane e internazionali, provenienti dalla lirica, dal gospel e dal soul, ma anche dal pop e dal rock, protagoniste della serata.

concerto di natale in vaticano 300x219 - Concerto di Natale in Vaticano, sul palco anche le Dolci NoteA esibirsi Alessandra Amoroso, Giovanni Caccamo Edoardo Bennato, Ermal Meta, Raphael Gualazzi e l’Art Voice Academy. Ci saranno, tra gli altri, anche Anastacia, Álvaro Soler e Mihail.

Partecipazione straordinaria, inoltre, di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero (Argentina) e  l’Orchestra Universale Sinfonica Italiana, diretta dal maestro Renato Serio con la collaborazione del maestro Stefano Zavattoni.

Il concerto, condotto da Gerry Scotti, sarà trasmetto Il 24 dicembre, durante la vigilia di Natale, su Canale 5.

“Facciamo rete con l’educazione”

“Facciamo rete con l’educazione”. Questo lo slogan della 26esima edizione del Concerto di Natale in Vaticano abbinato, come di consueto, a progetti di solidarietà proposti dalle due Fondazioni promotrici: la Fondazione Scholas Occurrentes e le Missioni Don Bosco.

Quest’anno il ricavato del costo dei biglietti sarà devoluto al campo profughi di Erbil, che accoglie i kurdi in fuga dall’Iraq, e a quello di Palabek in Uganda che ospita oltre 40mila persone fuggite dalla guerra in Sud Sudan.