venerdì , 20 ottobre 2017

Comunità Papa Giovanni XXXIII, Via Crucis per le “donne crocifisse”

È in programma, il prossimo 26 febbraio, dalle ore 19,30, da Santo Spirito in Sassia, Una Via Crucis “per le donne crocifisse”. A organizzarla, in occasione della Quaresima 2016, l’associazione della Comunità Papa Giovanni XXIII, in collaborazione con la diocesi di Roma.

L’obiettivo è quello di pregare per quelle donne che, provenienti da diversi paesi quali Africa e Europa dell’Est, sono diventate schiave o prostitute. Tutte giovanissime, solo in Italia se ne contano oltre 100mila.

L’ultima edizione era stata organizzata nel 2014, con la benedizione di Papa Francesco e la partecipazione di alte cariche dello Stato, personalità della cultura e “la voce di alcune di loro, donne liberate dalla schiavitù”.

Quest’anno le stazioni della Via Crucis saranno 7,  con partenza da Borgo Santo Spirito, passando per Ponte Sant’Angelo, per finire alla Chiesa Nuova. A ogni stazione ci sarà inoltre una rappresentazione, con attori professionisti e volontari dell’Unitalsi, di un momento particolare della Via Crucis descritto dal Vangelo. Proprio l’associazione, a proposito del fenomeno delle donne ridotte in schiavitù, ha fatto sapere:“Sopravvivono al massimo un paio d’anni di lavoro. Se liberate, non hanno che un desiderio: morire. Sono Cristo in croce, oggi, nella civilissima Italia e nel mondo occidentale. Nel silenzio di tutti”.

 

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