Comunità di Sant’Egidio, Francesco a Trastevere

Domenica prossima, 11 marzo, Papa Francesco si recherà in visita alla Comunità di Sant’Egidio in occasione del 50° anniversario. La Comunità, si legge sul sito di Sant’Egidio, “ringrazia e attende l’incontro con gratitudine e affetto”. 

Nel pomeriggio, in piazza Santa Maria in Trastevere, il Pontefice rivolgerà un discorso alla Comunità di Sant’Egidio nel suo complesso e celebrerà una Liturgia della Parola.
Nel corso della visita il Santo Padre avrà l’occasione di incontrare il fondatore Andrea Riccardi con rappresentanze di diverse città d’Italia e del mondo, giovani e poveri amici della Comunità, tra cui i profughi arrivati con i corridoi umanitari, anziani, bambini delle “Scuole della Pace”, persone con disabilità dei laboratori d’arte, senza dimora accolti in questi giorni di freddo.

La visite del Pontefice

Santa Maria in Trastevere e1447674427142 300x200 - Comunità di Sant'Egidio, 50° anniversario: l'11 marzo il Papa a TrastevereNon è la prima volta che Papa Francesco fa tappa alla Comunità di Sant’Egidio. La sua prima visita risale al giugno del 2014. In quell’occasione il Papa disse nella Basilica di Santa Maria in Trastevere rivolgendosi alla Comunità: “Andate avanti su questa strada: preghiera, poveri, pace“. 

L’anno scorso, poi, il Santo Padre ha preso parte a una Liturgia della Parola, in memoria dei nuovi martiri, insieme alla Comunità di Sant’Egidio, nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola Tiberina.

I venerdì della Misericordia. Il Papa alla Casa di Leda

Proseguono, poi, i Venerdì della Misericordia. Lo scorso 2 marzo, Papa Francesco si è recato, a sorpresa, alla Casa di Leda, una residenza, nel quartiere Eur, confiscata alla criminalità organizzata e che ora ospita una casa protetta per donne detenute con figli minori.

Il Santo Padre ha avuto modo parlare con le mamme (di età compresa tra i 25 e i 30 anni, alcune di etnia rom, un’egiziana e un’italiana, ognuna col proprio bambino) e con i ragazzi in servizio presso la Casa. Ha, poi, giocato con i bambini, a cui ha offerto in dono delle grandi uova di Pasqua.