Foto Caritas di Roma

Cittadelle della Carità: la visita pastorale del cardinale vicario

“Benvenuto alla Cittadella della Carità dove ogni giorno viviamo la bellezza e la fatica dell’Eucaristia”. Ha accolto così ieri don Benoni Ambarus, direttore della Caritas di Roma, il cardinale vicario Angelo De Donatis in visita pastorale a Santa Giacinta, struttura che accoglie 80 senza dimora anziani, in occasione dell’Epifania del Signore.

Dopo aver celebrato la Santa Messa, il cpiano freddo 300x120 - Cittadella della Carità, De Donatis: "Esempio Magi interroga la nostra fede"ardinale ha salutato i volontari che dal mese scorso sono impegnati nella gestione del Piano FreddoLa giornata è, poi, proseguita con il pranzo alla mensa della Cittadella.

“Ognuno è chiamato a portare il proprio dono a Gesù”

“Ognuno è chiamato a portare il proprio dono a Gesù. Un dono appropriato, diverso da quello degli altri e in cui si manifesta il tratto personale del mistero di Gesù”. Questo il messaggio lanciato dal cardinale vicario Angelo De Donatis che ha inviato a riflettere sull’esempio dei Magi.

Solo così possiamo interrogarci sulla nostra fede: “quale dono porto a Gesù bambino? Quale aspetto del suo mistero si imprime nella mia carne?”.

Non solo. Il cardinale ha messo in evidenza un altro aspetto: la comunione con la Chiesa. “I magi – ha precisato – hanno camminato insieme. Ogni dono è offerto insieme perché solo così essi possono esprimere il volto autentico di Gesù”. 

“Sono doni da offrire a un bambino trovato dopo una ricerca tenace, aiutata da tre segni” ha spiegato ancora De Donatis: le scritture, la stella e il cuori. Le scritture sono fondamentali, ma da sole non bastano, vanno interpretate dai segni dei tempi e da un cuore che accetti il rischio di vivere un cammino”.