Cinque Passi. Tornano le catechesi di padre Maurizio Botta

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Ripartono “I Cinque Passi al Mistero”, ciclo di catechesi condotte da padre Maurizio Botta

Il ciclo di catechesi, che torna per il settimo anno consecutivo, è diventato oramai tra i percorsi di catechesi più noti della Diocesi di Roma. A partire da venerdì 17 novembre, le catechesi si svolgeranno una volta al mese, per la precisione il secondo venerdì del mese, presso la parrocchia S. Maria in Vallicella – Chiesa Nuova su Corso Vittorio Emanuele II alle ore 21.

«Cinque perché ci riferiamo ai cinque passi al mistero -, ci spiega padre Botta – ovvero il mistero pasquale, ripercorrendo i temi dei Vangeli delle cinque domeniche che ispirano la Pasqua».

Ascolta l’intera puntata di In Diocesi di mercoledì 15 novembre in cui padre Botta racconta di questa esperienza. 

Il ciclo di catechesi, rivolto a giovani ed adulti, si basa su uno spirito di confronto e dialogo ed è rivolto alle persone che si sentono più lontane dalla Chiesa, offrendo loro una spiegazione pacata di quelle che sono le ragioni della fede su vari argomenti.

«È una vera e propria palestra, un allenamento -, prosegue il sacerdote dell’ordine fondato da San Filippo Neri –  perché in tempi brevi devi andare all’essenziale e in una mezz’ora devi rispondere bene alle domande cercando il confronto e mai lo scontro, non la polemica ma il positivo».

Il programma completo

Cinque Passi 2017-2018

Venerdì 17 Novembre 2017

Venerdì 15 Dicembre 2017

Venerdì 19 Gennaio 2018

Venerdì 16 Febbraio 2018

Venerdì 16 Marzo 2018

Il metodo

Il metodo è semplice: una introduzione di mezz’ora esatta, a cui seguono le domande scritte presentate in forma anonima ed estratte a caso.

«Io ho una clessidra e faccio una catechesi di mezz’ora sul tema. Poi i partecipanti-, prosegue padre Maurizio Botta – che hanno dei fogli in bianco, possono fare le loro domande in modo anonimo e poi faccio una seconda mezz’ora di risposte alle domande. È la possibilità di confrontarsi con un prete che risponde “senza filtri” alle domande che vengono poste».

Una comunità che accoglie

Un momento della catechesi dei Cinque Passi nel Mistero

Un percorso formativo che ripercorre quel confronto con la società e con l’epoca del tempo, che caratterizzò fin dal XVII secolo i discepoli di San Filippo Neri. «S. Filippo insegna a fidarsi di Gesù come un amico e un faro che illumina il cammino -, ribadisce padre Botta – senza paura di andare “disarmati” a spiegare le proprie ragioni».

Da allora ad oggi il segreto del successo di questi incontri risiede proprio in quell’accogliere il punto di vista dell’altro e fornire le risposte in modo immediato e pacato, senza copioni scritti. Ma un altro elemento che sancisce la buona riuscita dell’evento è «che dietro c’è una comunità -, conclude il prete –  perché ci sono tanti ragazzi che pregano per questi cinque passi, fanno adorazione e quella sera digiuniamo. Chi arriva non incontra un comunicatore ma una comunità che gli accoglie e questo fa la differenza».