Traccia corrente

Titolo

Artista

Show attuale

Speed

22:17 22:25

Show attuale

Speed

22:17 22:25

Background

Chiese di Ostia al Campidoglio: “No a chiusura mensa e dormitori Caritas”

Scritto da il 9 Febbraio 2018

Chiese di Ostia, le lettera al Comune

“Il Comune di Roma non finanzia da più di un anno né la mensa (che fornisce più di 200 pasti ogni giorno), né il centro di ascolto, né il dormitorio (che ospita circa 60 persone)”.  È la denuncia dei parroci di otto chiese di Ostia: Sant’Agostino, Santa Monica, Sant’Aurea, San Nicola di Bari, Santa Maria Regina Pacis, Santa Maria Stella Maris, Nostra Signora di Bonaria, San Vincenzo de’ Paoli. 

Nella lettera al Campidoglio, di cui sono pubblicati alcuni stralci sul sito della Caritas di Roma, si precisa che “il motivo ufficiale è che i locali della ex Colonia Marina ‘Vittorio Emanuele’ (di proprietà del Comune) non sono a norma per permettere una gara di aggiudicazione di un qualsiasi servizio e quindi la Caritas diocesana non può partecipare ad alcun bando di concorso per avere dei contributi di aiuto”.

Ma il Comune, spiegano i parroci delle otto chiese di Ostia, finora non ha offerto alcuna alternativa pubblica valida nonostante si tratti di un servizio sociale in cui la Caritas fornisce solo supplenza a servizi sociali che dovrebbe essere a carico della Pubblica amministrazione”.

“È giusto che tutti siano messi al corrente”

Le lettere, già affisse nelle chiese di Ostia, saranno distribuite ai fedeli domenica 11 febbraio. “È  giusto che tutti siano messi al corrente della cosa”, scrivono ancora i parroci, soprattutto dopo “tanti mesi di inutili tentativi di trovare una soluzione accettabile e vista l’apparente e continua indifferenza dell’amministrazione comunale per le estreme povertà del territorio”.

A garantire, infatti, finora il funzionamento dei centri (che richiede circa 20mila euro al mese) la Chiesa di Roma anche attraverso l’aiuto delle parrocchie e dei volontari. Non si sa, però, fino a quando la spesa potrà essere sostenuta. Il rischio, fanno ancora presenti i parroci, è che i servizi possano chiudere “con gravi ripercussioni per le urgenze del territorio ostiense, già così disagiato da anni”.


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookie tecnici necessari: %s.
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Per motivi di perfomance, utilizziamo Cloudflare come rete CDN. Questo salva un cookie "__cfduid" per applicare le impostazioni di sicurezza per ogni client. Questo cookie è strettamente necessario per le funzionalità di sicurezza di Cloudflare e non può essere disattivato.
  • __cfduid

Utilizziamo Quform Plugin per tutti i moduli di contatto sul nostro sito web. Questo memorizza un token di sicurezza.
  • quform

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
REPLACE_WITH_VARVY_SCRIPT