Cheaib. La nostalgia, una bussola nel cuore che indica il nord di Dio

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Si parla di nostalgia in questa tredicesima puntata del Nascondiglio della Gioia. Nostalgia sintomo di ricerca verso l’Assoluto, come una bussola che nel nostro cuore indica il nord di Dio.

 

La storia della volta scorsa ci parla di qualcosa di molto bello, di una bussola che abbiamo dentro. Questa bussola si chiama nostalgia, ma che cos’è la nostalgia? La nostalgia nel cuore è una bussola che indica il nord di Dio, perché Dio ci ha chiamato all’essere e in noi c’è un richiamo che aspira a Lui, ad essere per Lui e in Lui.

Il libro della Genesi ci dice che Dio ha inspirato la vita nelle narici dell’uomo, l’esperienza ci dice che questa vita aspira a Dio, sempre, anche quando non sa dargli un nome o un volto. Il desiderio esprime una mancanza che non è una nostra debolezza, ma il nostro più grande punto di forza. Ciò che mi manca mi detta l’orientamento del mio cammino.

Il desiderio esprime la nostra umanità, perché imprime in noi la ricerca, chi non desidera non cerca, non cammina. Chi non aspira, non respira. Le falene si rovinano abbracciando come assoluti dei lumi. Se sei fatto per l’infinito un lampione ti svuota, ti delude.

Ascolta l’intera puntata del Nascondiglio della Gioia andata in onda martedì 12 febbraio.

In un canto poeticamente si dice che Gesù è la stella polare che orienta i nostri desideri. Nella stessa linea allegorica possiamo dire: siamo fatti per le stelle, per gli astri. Quando ci mancano gli astri, la vita prende la forma di un dis-astro, la vita si disperde finché non si ritrova la strada delle stelle. Proprio attraverso la forza della debolezza e la pienezza nella mancanza che ha un nome il de-siderio.

Desiderando trasformiamo la vita in preghiera, perché desiderando a pieni polmoni eleviamo il nostro cuore oltre ogni infinito e ci immergiamo nella supplica dell’infinito. I desideri del nostro cuore sono infiniti e per questo ci parlano di Dio, ci permettono di vedere Dio di spalle. Uno dei modi più semplici ed efficaci per spiegare questa verità l’ha trovata Lewis, noto autore de “Le cronache di Narnia”. Per questo chiudo con una sua bellissima citazione: “le creature non nascono con desideri il cui appagamento non esiste. Un bambino sente la fame? Esiste qualcosa come il cibo. Un anatroccolo vuole nuotare? Esiste qualcosa come l’acqua. Gli uomini provano desiderio sessuale? Esiste qualcosa come il sesso. Se trovo in me un desiderio che nessuna esperienza in questo mondo può soddisfare? La spiegazione più probabile è che sono fatto per un altro mondo”.

Senti il tuo respiro, è il corpo delle tue aspirazioni, intenti di infinito, nostalgia di Dio.

L’occhio ha sete di luce, i polmoni hanno bisogno di aria, il nostro cuore ha sete di Dio.