Centri Caritas Roma, i seminaristi in missione popolare

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Centri Caritas Roma, seminaristi vicino agli ultimi

Missioni popolari 2018 nei Centri Caritas Roma, vicino ai poveri, ai malati e agli anziani soli, per gli studenti del secondo anno del Pontificio Seminario Romano Maggiore. Inoltre, i giovani missionari promuoveranno momenti di preghiera, anche con gli ospiti e con i volontari, nella chiesa nella Cittadella della Carità.

Le due settimane a servizio degli ultimi, al via lo scorso 19 settembre, si concluderanno domenica 30 con una serata di festa all’Ostello “Don Luigi Di Liegro”.

Mense Caritas e non solo

Accompagnati dall’educatore don Cristiano Patrassi, i seminaristi alloggiano nella foresteria della Cittadella della Carità e, durante il giorno, s’impegnano nel servizio ai bisognosi. Non solo alle mense a Colle Oppio e alla Stazione Termini, ma anche presso le comunità per minori a Torre Spaccata, alle case famiglie, all’Emporio della solidarietà, al centro di centri caritas roma 300x143 - Centri Caritas Roma, i seminaristi in missione popolareaccoglienza “Santa Giacinta”.

Le Missioni popolari del 2018, oltre che alla Caritas, vedono i seminaristi del primo anno al Sermig di Torino, impegnati nell’Arsenale della Pace. Gli studenti più grandi prestano invece servizio nelle parrocchie di San Bonaventura, Santa Bernadette, Santa Caterina da Siena, San Giuda Taddeo Apostolo, Gran Madre di Dio e San Cirillo Alessandrino. Altri invece svolgono la missione all’interno del Policlinico Umberto I.

Le missioni popolari

Preghiera, studio, pastorale e vita comune. Questi i 4 cardini attorno cui ruota la vita dei seminaristi. In particolare attraverso l’esperienza della vita comune, rende noto lo stesso Seminario Romano Maggiore, “si avviano dei percorsi di conversione che spesso sono tratteggiati dagli stessi compagni di strada, nascono amicizie profonde e reciprocamente edificanti, si cresce nella scuola di relazione che diventerà per il presbitero il mezzo primo per l’evangelizzazione”.

La vita comune è, dunque, anche avviamento al servizio: ad ognuno è assegnato un particolare compito che va dall’animazione liturgica alla mensa, dal canto alla segreteria. Ed è in questo contesto che si realizzano la missione popolare. “Spinge alla conversione, cioè, al ritorno alla verità e all’amicizia con Dio di quelli che avevano perso la fede e la grazia con il peccato – diceva San Giovanni Paolo II della missione –  chiama i cristiani abituali a una vita più perfetta, infervora le anime, convince a vivere le beatitudini, suscita vocazioni sacerdotali e religiose”.