Catechesi. L’importanza della formazione permanente dei catechisti

Diventare catechista è una grande responsabilità, non solo perché si ricopre un ruolo di trasmissione della fede, ma soprattutto di formazione delle coscienze. Una volta che si ricopre questo ruolo però è necessario continuare a formarsi grazie a catechesi e percorsi di aggiornamento.

L’Ufficio Catechistico del Vicariato di Roma porta avanti per tutto l’anno dei corsi di aggiornamento permanente dei catechisti, non solo per chi desidera iniziare (itinerari base), ma anche di approfondimento per chi è catechista da anni.

Noi abbiamo seguito uno di questi corsi, che si svolgono il martedì mattina presso la Sala Rossa del Vicariato di Roma, ed abbiamo raccolto le voci della signora Mirella Colagrossi della parrocchia di San Giovanni Bosco (Tuscolana) e del signor Alberto Pellarin della parrocchia di San Mauro Abate.

 

Ascolta tutta la puntata di C come Catechesi, realizzata da Francesca Baldini, ed andata in onda sabato 22 aprile!

 

FINALITA’ E PROFILO DEL CATECHISTA

La figura del catechista è fondamentale nell’economia di una parrocchia perché il catechista è normalmente un laico che mette a disposizione il proprio tempo per educare i più piccoli ai principi del Catechismo della Chiesa Cattolica. Molti pensano che sia fondamentalmente un insegnante, in realtà è prima di tutto un testimone ed un compagno di viaggio, qualcuno che principalmente sappia nutrire e guidare una mentalità di fede, questa la prima missione di chi fa catechesi. Tra i requisiti necessari per chi decide di avvinarsi a questo ruolo quello di saper comunicare il pensiero di Cristo e sapere giudicare tutto alla luce della fede e del Vangelo.

 

Check Also

InformAc. Ultima puntata all’insegna della gioia

L’ultima puntata di InformAc si è chiusa nel segno della gioia con i giovanissimi e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Clef two-factor authentication
X