Carovana della Pace. L’Acr in festa da Papa Francesco.

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Carovana della Pace. L’Azione Cattolica dei Ragazzi il 28 gennaio ha colorato le strade della città fino a piazza San Pietro, per gridare al mondo un desiderio profondo di pace.

Non ricordo gennaio senza quell’abbraccio di fraternità, gioia ed entusiasmo che chiamiamo Carovana della Pace. Ogni bambino, ogni giovane, ogni adulto dovrebbe poter vivere quel sentimento di commozione che si prova quando tutto intorno è un dono gratuito. Quando, dopo aver percorso la nostra strada tra piazza della Chiesa Nuova e piazza San Pietro, immersi nei sorrisi dei più piccoli, negli sguardi sognanti dei più giovani, nelle carezze degli adulti, non si hanno altre parole, se non un  grande “Grazie”.

Cornice “Scatti di Pace”

Quest’anno lo slogan della Carovana era “Scatta la PACE!”: il cuore di ciascuno è una porta sul mondo, un punto di vista differente, un creatore di possibilità e sogni, insomma un obiettivo fotografico in movimento. Il nostro compito è allestire una “mostra di immagini positive”: condivisione, integrazione, cura ed interesse. Proprio alla luce di ciò l’Azione Cattolica della Diocesi di Roma annualmente supporta il progetto di solidarietà dell’Ac nazionale, che per il 2018 è quello che incontra la realtà di Terre des Hommes, per aiutare i piccoli rifugiati e le loro famiglie nel territorio di Erbil, in Iraq.

E a chi potremmo affidare il racconto della mattina dello scorso 28 gennaio, se non ad alcune delle migliaia di voci che in un unico coro hanno preso parte alla Carovana?          Lorenzo Floris ha raccolto per noi impressioni, allegrie e rumori.

A Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, presente in carovana con noi, abbiamo chiesto come si prepara l’associazione durante il mese della Pace: «L’Ac guarda la realtà che le vive attorno, cercando di capire dove c’è il bene da far crescere, lo fa con un progetto da sostenere (quest’anno quello in Iraq), partendo proprio dal protagonismo dei ragazzi. Sono loro che ci aiutano a porre attenzione sul tema della Pace».

Con Chiara, consigliera nazionale, parliamo invece di come vivono le altre diocesi questa festa della pace: «Gennaio è dedicato a questo abbraccio di Pace che tiene unite, da nord a sud, tutte le piazze, per aiutare tutti a vedere quegli scatti di pace presenti nella nostra vita. Lo si fa tramite marce come questa, con feste diocesane, che uniscono tutti, grandi e piccoli».

Rosa, presidente diocesana, affida un messaggio a tutti i partecipanti: «Le emozioni e i colori di oggi non devono rimanere incastrati in una mattinata, ma devono diventare colore e impegno per gli altri, in ogni ambiente della nostra vita».

Anche alcuni bambini ci hanno lasciato le loro emozioni. Per Désirée «è stato bellissimo, me lo ricorderò per tutta la vita», a Tommaso è piaciuto il fatto che «siamo tutti qui a manifestare per la pace». I ragazzi della diocesi di Aversa, che hanno vissuto con noi la Carovana, ci hanno detto che «la cosa più bella è fare festa tutti insieme».

Ascolta l’intera puntata di InformAc!