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Caritas Roma: un corso di medicina delle migrazioni

Scritto da il 6 Febbraio 2017

Conoscere nuove patologie e soprattutto condividere le conoscenze indispensabili per ridurre le barriere conoscitive e facilitare il diritto alla salute per tutti i cittadini non italiani, presenti nel nostro paese.

E’ questo l’obiettivo principale del Corso base in Medicina delle Migrazioni, che per il 25°esimo anno consecutivo si è svolto a Roma ed è stato promosso dalla Caritas Roma con il patrocinio della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni.

Una tre giorni, dal 1° al 3 febbraio, di approfondimento su tematiche di medicina ed immigrazione, aperto a medici, personale socio-sanitario, infermieri, assistenti sociali e mediatori culturali.

Tantissime le domande pervenute da tutta Italia al Servizio Sanitario di Caritas Roma per poter partecipare al corso, che mira a fornire una maggiore conoscenza non solo medica ma anche culturale sulle migrazioni.

Da questo corso, di primo livello, Caritas Roma ha poi dato vita ad un Master, della durata di un anno, per avere una formazione a 360° su questi temi e aperto a tutte quelle figure professionali interessate a migliorare le loro conoscenze nella medicina delle migrazioni, come ci spiega Salvatore Geraci nell’ultima puntata della “Porta della Carità” andata in onda il 3 febbraio 2017.

 

 

Un corso che nasce agli inizi degli anni 90’, in concomitanza proprio con la nascita della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, quando il fenomeno migratorio si andava piano piano sviluppando in Italia.

Un percorso formativo, coordinato da operatori di lunga esperienza in questo ambito, che mira anche a sviscerare alcune problematiche relative all’accoglienza di coloro che arrivano nel nostro paese.

Infine il corso, come ci ricordano gli organizzatori, vuole essere anche “un’occasione d’incontro tra diverse realtà ed esperienze, per cercare di condividere sollecitazioni ed approfondimenti, per pianificare un cammino d’integrazione in campo sanitario senza pregiudizi e semplificazioni”.


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