Caritas Roma. La Settimana della Carità in programma dal 18 al 25 marzo

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Si svolgerà a partire da domenica 18 marzo la Settimana della Carità per la Diocesi di Roma

Un appuntamento importante, quello della Settimana della Carità, che si svolge come di consueto al termine del periodo quaresimale. La Caritas della Diocesi di Roma infatti da anni promuove nell’ultima domenica del tempo di Quaresima una giornata di animazione e preghiera, dove le collette andranno a sostegno delle attività di Caritas Roma.

Il programma

Questa domenica 18 marzo, in tutte le comunità parrocchiali, l’animazione domenicale sarà gestita dai gruppi di volontari Caritas per sensibilizzare l’attività caritatevole che viene portata avanti dall’organismo pastorale a livello diocesano e parrocchiale. Oltre all’animazione liturgica troverà spazio anche l’illustrazione delle numerose attività che si svolgono quotidianamente.

«Nell’anno in cui, su invito di Papa Francesco, scegliamo di rinnovare l’impegno alla dimensione educativa dei giovani a fianco delle famiglie, la Caritas propone un itinerario per questo tempo liturgico che ha come obiettivo primario l’incontro con l’altro – in particolare il diverso, l’ultimo, l’emarginato – come esperienza per la scoperta di Dio attraverso il povero. Una serie di proposte di solidarietà che culmineranno con la Settimana della carità, ultima delle cinque di Quaresima». Così mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana, presenta il tradizionale appuntamento di fine Quaresima.

Nel corso della settimana, oltre alla giornata di domenica 18, si vivrà un momento collettivo, giovedì 22 marzo, con la veglia di preghiera presieduta dall’arcivescovo De Donatis presso la Basilica di San Giovanni in Laterano a partire dalle ore 19.

«Tradizionalmente è il momento di preghiera per gli operatori della carità-, spiega ai nostri microfoni Alberto Colaiacomo dell’Ufficio Comunicazione e Stampa di Caritas Roma- però quest’anno, visto che coincideva con la giornata dei missionari martiri abbiamo deciso di realizzare un’unica veglia, in collaborazione con il Centro per la cooperazione missionaria tra le Chiese della diocesi. Una messa in cui si ricorderanno i missionari martiri che sono in realtà i primi testimoni di carità».

Ascolta l’intera puntata de “La Porta della Carità” andata in onda venerdì 16 marzo!

Caritas in cifre

50 servizi di ascolto e accoglienza che nel corso del solo 2017, hanno erogato servizi a sostegno di 47mila nuclei familiari. Questi sono solo alcuni dei numeri che emergono dal rapporto “Caritas in cifre”, ovvero un piccolo opuscolo (40 pagine consultabili anche online al sito www.caritasroma.it), che raccoglie tutta l’attività fatta dalla diocesi e dalle singole parrocchie nel corso dell’anno precedente e che verrà diffuso nelle comunità parrocchiali domenica 18 marzo.

Alberto Colaiacomo

Opuscolo in cui emerge il quadro di sofferenza in cui vivono molto famiglie della capitale, ma anche come l’attività assistenziale sia molto radicata nella Diocesi di Roma.

«Secondo i dati che abbiamo raccolto nei tre centri di ascolto diocesani e negli oltre 139 parrocchiali -, prosegue il dott. Colaiacomo – sono state ascoltate 47mila famiglie. Ovvero 47 mila nuclei familiari che sono andate a chiedere aiuto, si è cercato di dare una risposta, ma soprattutto di ascoltare e far partecipe le singole comunità di questo grave disagio che c’è nella città». Per questi 47mila nuclei familiari sono stati erogati più 400mila pasti nelle tre mense diocesane e in quelle parrocchiali, 200mila pernottamenti, 14mila prestazioni sanitarie, 52mila visite domiciliari, soprattutto ad anziani.

Caritas Roma e i giovani

Un occhio particolare è rivolto ai giovani, nell’anno in cui la Chiesa di Roma dedica spazio al mondo giovanile, in preparazione del prossimo Sinodo dei vescovi che si svolgerà in autunno e in cui particolare attenzione viene data anche dal programma pastorale della diocesi.

«Questa attenzione della Chiesa ai più giovani ci ha portato a realizzare un focus particolare su di loro per far risaltare l’attività che fanno i giovani nelle attività della Caritas diocesana»

Nel corso del 2017 più di 6.106 studenti di 62 Istituti e dalle parrocchie, sono stati coinvolti in attività di alternanza scuola-lavoro, volontariato, campi di servizio e programmi di educazione alla pace e alla mondialità. Un impegno intensificato nelle scuole secondarie superiori della capitale, che denota come «per molti di loro non è stato un momento spot di volontariato, ma piuttosto di un percorso strutturato».

Un segno concreto di aiuto

Caritas volontariato
volontari Caritas

Tra le numerose attività troviamo anche nuove forme di solidarietà che hanno coinvolto le parrocchie romane, come il progetto dei “Quartieri solidali”, che coinvolgono le comunità parrocchiali all’incontro con gli anziani fragili attraverso lo sviluppo di comunità. Mentre sono 8 le parrocchie che sperimentano l’iniziativa coinvolgendo 260 anziani e 210 volontari; “Casa Wanda” il centro diurno Alzheimer di assistenza ai malati e di sollievo per le famiglie, inaugurata a giugno a Villa Glori; gli Empori della solidarietà “territoriali”, a Spinaceto, al Trionfale e a Montesacro, gestiti dalle parrocchie in collaborazione con i municipi; il progetto “fattiDirete”, arrivato a coinvolgere 139 Centri di Ascolto parrocchiali che condividono iniziative e programmi.

«È importante sostenere una iniziativa come questa -, conclude il responsabile comunicazione di Caritas Roma – perché non solo è una occasione per presentare le tante attività che si fanno, ma anche perché permette di mettere a fuoco, all’interno delle singole comunità parrocchiali l’esperienza che viene fatta, facendo partecipe l’intera comunità del lavoro e del percorso di carità che si svolge».