Domani,  1° dicembre, in occasione della Giornata mondiale di lotta all’Aids, le case famiglia di Villa Glori  apriranno le porte agli studenti delle scuole romane per una mattinata di incontri e approfondimenti. A partire dalle ore 10, dopo il saluto del direttore della Caritas, monsignor Enrico Feroci, saliranno sul paclo i ragazzi che hanno preso parte ai progetti di alternanza scuola/lavoro.

Saranno inoltre presentati i risultati preliminari del “Progetto Nazionale Aids” promosso da Caritas Italiana e verrà proiettato il cortometraggio “L’essenziale è invisibile agli occhi” prodotto dalla Caritas di Roma. Alle ore 12.30 si inaugurerà la mostra pittorica “tè a Villa Glori: l’arte di condividere”, realizzata dagli studenti del Liceo artistico di Via Ripetta.

Fino al 5 dicembre si potranno ammirare le raffigurazione su tela e carta nate dall’ “umanissimo contatto” tra i giovani artisti e gli ospiti della casa. Un altro modo di lottare contro l’Aids. “La conoscenza reciproca – si legge infatti sul sito della Caritas di Roma –  spingeva verso la confidenza e l’allegria scambievole portava alla comprensione. Un comprensione profonda che, per chi pratica l’arte figurativa, non può che animare la forma.