Caritas, un centro per i più fragili

Obiettivo è quello di analizzare e studiare di volta in volta gli interventi adatti a ciascuna persona oltre che offrire un supporto alla famiglie dei pazienti. Punto di partenza è la persona stessa, in quanto titolare del medesimo diritto a ricevere un’assistenza personalizzata in base alle sue esigenze. Così il personale si impegna a “valorizzare la totalità del suo essere, privilegiando in ogni azione un approccio dinamico e riabilitativo”.

Non solo una valutazione cognitiva ed emotiva- comportamentale quindi ma anche ascolto e supporto psicologico nei locali di Casa Wanda. Non mancheranno, inoltre,  momenti aggregativi anche grazie a un laboratorio di musicaterapia.

Porte aperte non solo agli utenti, ma anche ai loro familiari e agli operatori alla vita del Centro. “Partecipare -spiega infatti la Caritas- significa essere protagonisti nel perseguimento di migliori condizioni di vita e di salute per tutti”.