Al Bambino Gesù due robot per la neuroriabilitazione dei più piccoli

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Sono Arm and Hand (braccia e mano) e Wrist (polso) i due nuovi robot inaugurati ieri al Bambino Gesù di Santa Marinella, in provincia di Roma, acquistati con il contributo della Fondazione Roma.

L’obiettivo dei nuovi dispositivi è quello di far vivere ai piccoli pazienti la neuroriabilitazione, per il recupero della mano e degli arti superiori, a seguito di danni acquisiti o congeniti, quasi come fosse un gioco. Si tratta, infatti, di “un approccio ludico, il bambino non si accorge di farlo -spiega il responsabile del laboratorio di riabilitazione, Enrico Castelli in una seduta fanno più di mille movimenti”.

In Italia sono 200mila, 20mila solo nel Lazio, i bambini con problemi cerebrali dovuti a malattie come paralisi cerebrali, tumori o traumi.  Attraverso i robot, assicura all’Ansa la presidente del Bambino Gesù, Mariella Enoc “Anche bambini o ragazzi con dei deficit importanti potranno riacquisire quello che sino a qualche anno fa era ancora impensabile”.