L’Azione Cattolica Roma pronta a scattare

“Scatta la Pace”. Questo lo slogan che ha animato ieri il tradizionale appuntamento di fine gennaio dei bambini e dei ragazzi dell’Azione Cattolica Roma con la Carovana della Pace. Come di consueto, i più giovani, insieme ai loro educatori e genitori, hanno portato la loro testimonianza, per le strade della città. Una testimonianza fatta di scatti e immagini.

“Il percorso formativo di quest’anno è, infatti, incentrato sull’offerta semplice e totale della vedova che dona il suo soldo raccontata nel Vangelo secondo Marco” spiegano i giovani dell’Azione Cattolica Roma. “La capacità fotografica dell’Evangelista permette, infatti, di catturare quell’atto generoso che rende chi ascolta questa parola reporter capaci di cogliere la realtà mentre la vita accade”.

 

Acr Roma, la Carovana della Pace

azione cattolica roma 1 300x200 - Azione Cattolica Roma, i giovani "pronti a scattare" verso la paceDopo la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova), l’Acr Roma si è trasferita ieri mattina a San Pietro in un festoso corteo lungo via della Conciliazione: la Carovana della Pace“Una testimonianza contro ogni violenza e sopraffazione” allo scopo di “liberarci rapidamente da quelle situazioni che frenano il nostro andare incontro agli altri e scattare, muoversi, correre verso chi oggi cerca la pace, per offrire un impegno appassionato e generoso”.

Come testimonianza di pace, tutti i partecipanti dell’Azione Cattolica Roma sono stati invitati a sostenere un progetto di solidarietà, a cura di Terre des Hommes. Obiettivo è quello di sostenere 200 bambini e ragazzi con disabilità fisiche e/o mentali dai 4 ai 17 anni kurdi iracheni, siriani e arabi iracheni.

 

Il messaggio dei giovani a Papa Francesco

Ad accogliere il festoso corteo, in piazza San Pietro, il Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, Monsignor Angelo De Donatis, e i responsabili nazionali dell’associazione. Dopo l’Angelus del Santo Padre, due giovani di due diverse parrocchie romane, Luca e Desirée,  hanno rivolto al Pontefice un messaggio a nome dell’Azione Cattolica Roma.

“Caro Papa Francesco anche quest’anno, con grande entusiasmo, tutti noi ragazzi dell’ACR di Roma ci stringiamo attorno a Te per gridare forte la nostra voglia di Pace. […] Quest’anno, l’attività dell’ACR è ambientata nel mondo della fotografia e il nostro slogan è “Pronti a scattare”. […]I nostri educatori ci hanno spiegato che una foto o una ripresa video non è una cosa banale perché un’immagine non è mai neutrale. Essa porta con sé sempre un messaggio, che può diventare proprio un messaggio di pace”.

Gesù, hanno sottolineato i ragazzi nel messaggio al Papa, “ci fa capire che quello che succede attorno a noi va osservato con attenzione e che il nostro impegno deve rivolgersi con prontezza sia verso le persone e sia nei confronti delle situazioni di povertà e di bisogno. Nel nostro piccolo, noi vogliamo impegnarci: Ti promettiamo – hanno detto al Papa Luca e Desirée – che cercheremo di mettercela tutta” 

“Vi ringrazio per questa iniziativa”, ha detto loro Francesco, “non stancatevi di essere strumenti di pace e di gioia tra i vostri coetanei”. Poi, insieme, hanno fatto librare in cielo dei palloncini colorati. “Avete visto questi palloncini? Quando preghiamo male o portiamo una vita che non è quella che vuole Gesù, le nostre preghiere non arrivano. Serve un aiuto per farle salire”.