Si può far ridere senza dire parolacce e senza facili battute sul sesso? Sì, se il comico in questione è Marco Capretti. Il popolare attore romano, storico volto tv della trasmissione Made in Sud (Raidue) fa tappa al Teatro Ciak (via Cassia, 692) dove venerdì 7 dicembre Marco sarà in scena con l’antologia dei suoi pezzi migliori.

«Gli altri fanno i Cavalli di battaglia? Io l’ho intitolato “Capretti di battaglia”, non poteva chiamarsi diversamente». Gli spettatori saranno alle prese con uno spassoso interrogativo a cui dare risposta. Assisteranno, infatti, alla cerimonia di consegna di un fantomatico premio. Sul red carpet è in arrivo un Nobel? Un Oscar? Un premio alla carriera? Marco Capretti ripercorrerà i suoi “cavalli di battaglia”, che per l’occasione sono diventati “Capretti”, nel disperato tentativo di capire che cosa diamine abbia vinto. Da qui si dipana un itinerario comico travolgente: tra fidanzate improbabili, supermercati da incubo e rocambolesche partecipazioni a trasmissioni culinarie. Il nostro eroe tenterà in ogni modo di trovare una motivazione plausibile per la quale abbia potuto vincere qualcosa in vita sua. Allo spettatore, ricorda Capretti nelle note di regia dello spettacolo, «toccherà l’arduo compito di arrivare fino in fondo e, se ancora in grado di intendere e di volere, scoprire il segreto del più eccelso dei premi».

Capretti, un comico a misura di famiglia

In questo esilarante percorso narrativo, il comico romano avrà modo di sfoderare le sue doti di one man show di razza, nel segno di un divertimento garbato e allo stesso tempo esilarante. Per l’occasione Marco verrà supportato dalla voce fuori campo e “fuori luogo” di Gennaro Calabrese e dai contributi filmati di una serie di “guest star” a sorpresa.

Due ore di risate a crepapelle con qualche invito alla riflessione, elegante e senza mai scivolare su volgarità o battute pesanti, come è nello stile dell’attore capitolino. Un comico romano che non scade nel turpiloquio in un intero spettacolo che potremmo definire “parolaccia-free” è quasi una mosca bianca. Sarà per questo che alle sue rappresentazioni vengono intere famiglie anche con bambini piccoli.

Capretti prepara la nuova edizione di Made in Sud

Sul fronte televisivo, in attesa della nuova edizione 2019 di “Made in Sud”, Marco sta lavorando su nuovi monologhi comici sempre più divertenti e sempre più travolgenti. «Mi ispiro alla vita di tutti i giorni. Dalle mie osservazioni sulle domande della Rete e in particolare su Yahoo answer è nato il libro “Come si riproducono i puffi” (Eri Rai), che prende simpaticamente in giro gli ignoranti digitali». Altro tormentone che il pubblico di “Made in Sud” conosce a menadito è la frase “Sono preoccupatissimo…”. In quel caso Capretti ha ironizzato da par suo su mode e manie degli italiani. Dai fanatici salutisti ai maniaci delle tessere sconto, dagli animalisti ai patiti delle trasmissioni di cucina. E la prossima edizione di “Made in Sud”  quali sorprese riserva? Marco non anticipa niente, ma garantisce una sola cosa. «Anche stavolta ci sarà di che divertirsi».

A proposito dello spettacolo “Capretti di Battaglia”, Marco ha rilasciato questa breve intervista in esclusiva per Radiopiù.