Adorazione eucaristica, De Donatis a San Giovanni Battista de La Salle

“Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.” Sono le parole, tratte dal Vangelo di Giovanni, impresse sulla vetrata della cappella dell’adorazione eucaristica perpetua nella parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle al Torrino. Una cappella in cui si prega giorno e notte da tre anni e che ieri, seconda domenica di Quaresima, monsignor De Donatis, vicario del Papa per la Diocesi di Roma, ha visitato in occasione dell’anniversario della sua realizzazione.

“È una grazia immensa”, ha detto l’arcivescovo riguardo alla preghiera perpetua. “Per prendere consapevolezza di quello che avviene come trasformazione della nostra vita in dono per gli altri. In un pane fresco che gli altri possono mangiare”. 

L’importanza di donarsi agli altri per vivere una nuova vita

Tanti i fedeli che hanno accolto monsignor De Donatis. Soprattutto i bambini, seduti in prima fila, a cui l’arcivescovo ha portato i saluti di Papa Francesco prima di celebrare la Santa Messa in cui ha ribadito l’importanza di donarsi agli altri.adorazione eucaristica 1024x663 - Adorazione eucaristica. Monsignor De Donatis: "È una grazia immensa"

“Non si comprende chi è Gesù – ha sottolineato De Donatis – se ci limitiamo a contemplare da lontano il suo volto luminoso. Di un figlio che si lascia donare la padre perché tutti abbiamo la vita”.

Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà.

Ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà”. Come sarebbe bello – ha detto ancora l’arcivescovo – che queste parole diventassero il programma delle nostre giornate. Per salvare la propria vita bisogna perderla: questo è il modo di essere figli”.

“Noi riceviamo una vita nuova se siamo disposti a perderla consegnandola in dono.” ha ribadito De Donatis. “Non per Lui, che non ne ha bisogno, ma per i nostri fratelli. Ecco la forza dell’adorazione eucaristica. Se una comunità come questa – ha detto riferendosi ai parrocchiani di San Giovanni Battista de La Salle – è capace di adorare continuamente il Signora, lì avviene una trasformazione meravigliosa”.

“Nutrendoci del corpo di Cristo e amandolo, impariamo a donare la vita. Viviamo per gli altri. Gli altri potranno sapere grazie al segno della nostra vita che si consegna a loro quanto è forte l’amore di Dio. Più forte di ogni tenebra. Da qui l’invito del vicario: “Che la nostra vita possa essere un segno di quanto Dio ama tutte le persone”.

Monsignor De Donatis a Radiopiu

Con l’occasione, monsignor De Donatis ha incontrato la redazione di Radiopiù ospitata nei locali della parrocchia di San Giovanni Battista de La Salle. Ecco cosa ha detto alla nostra Francesca Baldini: