Accogliersi per accogliere. Un nuovo percorso formativo per le coppie della diocesi

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“Accogliersi per Accogliere”, un percorso formativo promosso dal Centro per la Pastorale Familiare ed aperto a tutte le coppie della Diocesi di Roma.

Dopo l’itinerario formativo per operatori di pastorale familiare “Fare Pastorale Familiare”, che si è svolto lo scorso anno presso il Pontifico Seminario Romano Maggiore, quest’anno il Centro per la Pastorale Familiare  della Diocesi di Roma ha deciso di proporre un percorso formativo per tutte le coppie del vicariato direttamente nelle parrocchie dei settori in cui è divisa la diocesi di Roma.

Nasce così “Accogliersi per Accogliere. Per-corsi di coppia per la pastorale della famiglia”, ovvero sei incontri (dal 26 febbraio al 4 giugno), che si svolgono il lunedì sera dalle 19 alle 21 presso, presso le parrocchie dei settori in cui è divisa la diocesi.

Gli incontri modulati sotto forma di laboratori e guidati da un sacerdote responsabile in collaborazione con equipe di laici, approfondiscono i capitoli 3 e 4 della Lettera Apostolica Amoris Laetitia.

«Il desiderio del vicario era quello di valorizzare esperienze ecclesiali con laici che avessero dedicato del tempo al tema della pastorale familiare e come rinnovarla», ci racconta Claudio Gentili, che insieme alla moglie Laura Viscardi, seguono le coppie del settore sud presso la parrocchia di San Gregorio Barbarigo nel quartiere Laurentina.

«La novità di fondo è che queste sei incontri sono una occasione di formazione pensati in una dimensione di laboratorio -, prosegue Gentili del Centro di Formazione Betania – e le coppie che partecipano apprezzano perché si va oltre la classica lezione cattedratica, perché il grosso del tempo è dedicato ad esercizi dove le persone si occupano della propria relazione, perché prima di occuparsi delle coppie con cui lavoreranno in parrocchia devono occuparsi di sé stessi e lavorare sulla propria relazione».

Una partecipazione imprevista, che ha spiazzato gli organizzatori, e che comprende coppie dai 25 ai 65 anni con un’età media di 40 anni, che riescono a partecipare anche grazie al servizio di babysitter messo a disposizione dalla diocesi stessa.

Ascolta l’intervista completa andata in onda nella rubrica Infamiglia di martedì 13 marzo!

 

La risposta delle coppie

«In un corso dove ci aspettiamo dieci coppie, questo è un risultato insperato, ma che fa emergere anche che c’è una fame e una domanda di capire meglio l’Amoris Laetitia e di impegnarsi di più nella pastorale familiare»

Una risposta positiva in cui emerge come ci sia bisogno di vino nuovo in otri nuovi ed evitare un approccio rigido o moralistico. Mentre «un approccio di tipo relazionale, di presa in cura delle coppie -, prosegue il dott. Gentili –  funziona e lo abbiamo visto in questi quattordici anni di attività di Centro di formazione Betania».

Come mai la scelta di Amoris Laetitia?

Una lettera apostolica che ha suscita scalpore e di cui si è parlato a lungo, soprattutto per il discusso cap. 8, che si riferisce alla comunione ai divorziati e separati.

Il logo del Centro di Formazione Betania

«Il succo in realtà dell’A.L. è il cap. 3 e il cap.4 -, sottolinea Gentili che duranti gli incontri viene affiancato oltre che dalla moglie da altre 8 persone dell’equipe – quindi abbiamo deciso con il vicariato di concentrarsi su quella parte dell’A.L. in cui si parla della gioia dell’amore e ci siamo accorti che esiste una novità nel linguaggio, nella dimensione della cura delle persone, nel realismo, e della fragilità delle coppie, che bisogna preparare delle coppie nuove per questo vino nuovo».

Un percorso che proseguirà fino al prossimo 4 giugno e che prevede anche l’opportunità di approfondimento partecipando a due specifiche occasioni, ovvero delle vacanze-ritiro dal 14 al 19 luglio con mons. Gianrico Ruzza a Frascati (RM) oppure dal 4 all’11 agosto ad Arabba (BL), guidati da mons. Andrea Manto.

Il Centro di Formazione Betania

Il Centro di Formazione Betania è tra le equipe di laici che si occupano di pastorale familiare coinvolti in questo percorso di approfondimento, che affiancano il sacerdote responsabile di settore per questo corso, ovvero don Massimiliano Nazio, parroco di San Giovanni Battista de La Salle.

Claudio e Laura Gentili

Il Centro, nato a Roma si occupa dal 2004 di formare coppie che si prendano cura e camminino insieme con le coppie sposate, che spesso dopo il corso per fidanzati non trovano nulla in parrocchia da fare. Formare dunque persone che a loro volta diventano coppie di animatori di gruppi e coppie sposate, perché «la coppia isolata è più fragile e se non ha relazioni con un gruppo parrocchiale o di famiglie è più facile che entri in crisi -, sottolinea Claudio Gentili – nell’isolamento rischia di diventare facilmente vittima della separazione, mentre essere in un gruppo dove si scopre che più o meno tutti hanno difficoltà relazionali, spesso aiuta a sanare alcune ferite». Prevenire piuttosto che curare, questo l’obbiettivo ultimo del centro di formazione nato a servizio del vicariato, ma oramai presente in tante diocesi non solo del Lazio, offrendo un servizio ai parroci, che spesso non hanno il tempo per curare tutti gli aspetti.

Claudio e Laura Gentili, sposati da 40 anni e nonni di tre nipotini, entrambi sono autori del libro “Complici del bene. I percorsi di Betania”, Edizioni San Paolo, che descrive le 8 tappe del percorso formativo proposto dal Centro di Formazione Betania.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Centro per la Pastorale Familiare del Vicariato di Roma scrivendo a [email protected] oppure chiamando lo 06/69886211