Accoglienza immigrati, il messaggio di Francesco

L’accoglienza immigrati ancora una volta in primo piano nel messaggio di Papa Francesco.  Nell’omelia della messa celebrata nella basilica di San Pietro in occasione, ieri, della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, il Pontefice ha sottolineato l’importanza dell’incontro con l’altro e del superamento delle nostre paure nell’approccio al diverso.

“Non è facile entrare nella cultura altrui, mettersi nei panni di persone così diverse da noi, comprenderne i pensieri e le esperienze” ha fatto presente il Santo Padre. “Così spesso rinunciamo all’incontro con l’altro e alziamo barriere per difenderci”.

Ma “anche i nuovi arrivati hanno delle paure: temono il confronto, il giudizio, la discriminazione, il fallimento”. Questi timori sono legittimi secondo il Pontefice. Avere dei dubbi non un è un peccato. Il peccato è, al contrario, lasciare che queste paure determinino le nostre risposte, condizionino le nostre scelteIl peccato è rinunciare all’incontro con l’altro, con il diverso, con il prossimo“.

Accoglienza immigrati, dunque, senza però perdere di vista i “tre verbi” di Francesco: “proteggere, promuovere e integrare”.

 

Migrante e rifugiato, la prossima giornata mondiale a settembre 2019

La prossima giornata mondiale del migrante e del rifugiato sarà celebrata la seconda domenica di settembre. Ad annunciarlo lo stesso Pontefice durante l’Angelus di ieri. Nel 2019, dunque, l’appuntamento è per domenica 8 settembre 2019.

E ancora durante l’ Angelus il Santo Padre, facendo riferimento al Vangelo del giorno, ha detto: “Ognuno di noi, in quanto essere umano, è alla ricerca: ricerca di felicità, ricerca di amore, di vita buona e piena”. “Potremmo fare tante esperienze, realizzare molte cose, stabilire rapporti con tante persone, ma solo l’appuntamento con Gesù, in quell’ora che Dio conosce, può dare senso pieno alla nostra vita e rendere fecondi i nostri progetti e le nostre iniziative” ha sottolineato. “Cercare Gesù, incontrare Gesù, seguire Gesù: questo è il cammino”.

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