5×1000 a Caritas Roma. Una firma a sostegno degli ultimi

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5×1000 a Caritas Roma, al via la campagna a sostegno degli ultimi grazie alla dichiarazione dei redditi.

 

200 mila pernottamenti per oltre 2.400 persone, 400 mila pasti per oltre 12 mila persone, 14 mila prestazioni sanitarie a 6 mila pazienti, 1.297 famiglie assistite con spesa alimentare, 52.434 interventi domiciliari.

Sono queste solo alcune cifre che Caritas Roma pubblica a dimostrazione dei numerosi progetti che quotidianamente promuove sul territorio della Diocesi di Roma. Progetti preziosi a sostegno degli ultimi, attuabili grazie ai cittadini e al loro 5×1000.

Uno mezzo prezioso per chi lavora nell’ambito del sociale, largamente utilizzato dal mondo del non profit, che dimostra come sia facile sostenere realtà che lavorano per il bene comune grazie ad una semplice firma e l’apporto del codice fiscale. «È una risorsa annuale per la Caritas molto importante -, ci spiega Gennaro Di Cicco, responsabile dell’Area Raccolta Fondi della Caritas diocesana – e cerchiamo di farlo conoscere attraverso i diversi canali comunicativi, dal passaparola, ai media tradizionali ai social network, affinché tante firme possano lasciare il segno in una città che necessita di solidarietà».

 

 

Ascolta l’intera intervista al dott. Di Cicco, andata in onda nella rubrica de “La Porta della Carità” di venerdì 4 maggio. 

 

Fondi, che pervengono dall’Agenzia delle Entrate, vengono utilizzati per diversi progetti. Dall’ampliare la rete di posti letto, per aumentare il numero dei pasti, per accogliere più bambini nelle case famiglia.

«Il cinque per mille è un eccellente risorsa che altrimenti rimarrebbe nelle casse dello stato e per questo destinarlo alla Caritas è un investimento in termini di solidarietà»